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IvanodiRio da IvanodiRio pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 16:27
E bastaa! Leggete attentamente questo scritto di Elsa Morante. Il capo del Governo si macchiรฒ ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autoritร  di governo Perchรฉ il popolo tollerรฒ e addirittura applaudรฌ questi crimini? Una parte per insensibilitร  morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attivitร  criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Cosรฌ un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, รจ un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al piรน il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia รจ diventato il capo del governo. Ed รจ difficile trovare un piรน completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare. N.B.: Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini. Ivano
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