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x Ammiratrice del Matto da x Ammiratrice del Matto pubblicato il 14 Febbraio 2011 alle 21:22
Mia cara signora senza nick e ammiratrice del Matto, faccia uno sforzo e veda di capire, cosรฌ lo spiegherร  anche al suo maestro che il mestiere della prostituta non ha niente a che vedere col prostituirsi. Il mestiere della prostituta รจ un lavoro dignitoso, fatto di sacrifici, pericoli, umiliazioni che spesso non permette di invecchiare a sufficienza per raccontarlo ai nipoti. Prostituirsi o "farsi prostituire" e non necessariamente sempre fisicamente, alla Sallusti, Ferrara, Minetti, Belpietro, Noemi e famiglia, Scilipoti, Giuda, Fede, etc. per intendersi, vuol dire svendere, cedere in cambio di denaro o di altri vantaggi quanto รจ strettamente legato alla libertร  e alla dignitร  umana. Chiaro? Prostituirsi vuol dire votare vergognosamente in parlameto a favore dellโ€™ipotesi che Silvio Berlusconi abbia interferito col questore di Milano per riconsegnare Ruby, minorenne, in mano alla maitresse, perchรจ convinto fosse la nipote di Mubarak e quindi, spinto dalla ragion di stato, lโ€™ha fatto per evitare incidenti diplomatici e per il bene nostro. Prostituirsi vuol dire infine e piรน di ogni altra cosa, non ribellarsi a questa deriva dei valori e delle regole che ci stร  portando inevitabilmete al confronto diretto in piazza. E tutto questo, bada bene, non per un ideale politico o per una questione dโ€™onore o di principio, magari, ma per le chiappe flaccide di un Cetto La Qualunque; veramente roba da Matti! Scepale
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