[COLOR=darkblue][SIZE=4]STRANI PERCORSI DELLA MEMORIA [/SIZE] [/COLOR]
Correva il mese di Maggio dellโanno 2002 quando alcune voci interne al nosocomio denunciarono la presenza di amianto nelle strutture ospedaliere dellโospedale di Portoferraio, si disse che un laboratorio di Cecina era stato incaricato delle analisi chimiche e microbiologiche e per le effettuare queste valutazioni i committenti avevano inviato al centro analisi alcuni pezzi esterni ed interni di cartongesso , prelevandolo dalla stessa struttura ospedaliera.
Le analisi rilevarono ( ce ne fu inviata copia) che nei reperti consegnati esistevano tracce di Amianto di serpentino denominato Crisolito.
Noi tutti credemmo trattarsi di voci infondate, la stessa cosa fu pensata dai dirigenti del settore che immediatamente smentirono e tranquillizzarono tutti.
Da allora sono passati quasi dieci anni ma oggi a rinverdire ricordi e preoccupazioni ecco apparire dei cartelli che recitano [COLOR=darkred]: ATTENZIONE Eโ SEVERAMENTE VIETATO ENTRARE CAUSA BONIFICA AMIANTO IN CORSO![/COLOR] La domanda sorge spontanea , in che locali avviene questa bonifica, da quanto tempo lโamianto fa parte della struttura? Si tratta di un rilevamento recente oppure dobbiamo pensare ad uno strascico che si protrae dal 2002.
Adesso perchรจ non si vadano a creare gratuiti allarmismi, certi della bontร del lavoro in atto da parte degli organi preposti alla vigilanza ed al controllo della salute pubblica , chiediamo cortesemente notizie chiare sia per la nostra sicurezza che per quella degli operatori sanitari che lavorano all'interno della struttura .
Grazie ๐
