La continuitร territoriale Elba-Continente, trova completamento, con i collegamenti aerei tra lโunico aeroporto esistente sullโIsola e la terra ferma. Ogni anno il territorio elbano combatte per avere attivo questo servizio.
Chi deve decidere, sul sacrosanto diritto delle popolazioni insulari a collegarsi rapidamente, almeno con le principali cittร toscane, Pisa, Firenze, mantiene questa incertezza.
Nel nuovo decreto 15/12/2010, del Ministero dei Trasporti, contenente il bando di gara, per lโassegnazione del servizio pubblico in termini di numero di frequenze minime (partenze per fascie orarie) , precedentemente stabilite nel bando di gara andato deserto,ci auguriamo per il futuro siano accolte le richieste dei residenti e delle autoritร locali, dalle quali emerge lโesigenza di voli con andata e ritorno in giornata, sia ยซ da ยป che ยซ per ยป la cittร collegata.
Nella precedente versione attualmente in vigore si prevedeva un orario andata, periodo invernale, per un residente, tratta Elba- Pisa partenza ore 10,00-11,00 senza alcuna possibilitร di ritorno in giornata, ma solo il giorno dopo Pisa โ Elba, ore 7,00-8,00, stessa situazione con orari diversi per Firenze. Appare discutibile anche lโorario per il turista in arrivo agli scali di Pisa-Firenze, costretto ad attendere lโimbarco per lโElba alle ore 17,00-19,00, quando sappiamo che gli arrivi dei voli internazionali, sono quasi tutti previsti per la tarda mattinata.
Se i collegamenti aerei per lโisola dโElba sono considerati fondamentali per il turismo e lo sviluppo dellโIsola, anche dalla Regione Toscana, lโIstituzione in questione, si adoperi in una prossima conferenza dei servizi, presenti rappresentanti elbani, a considerare queste osservazioni utili a mantenere una reale continuitร territoriale.
[COLOR=green]Pietro Carabellese
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