Porto di Piombino
da Porto di Piombino pubblicato il 10 Febbraio 2011 alle 12:55
Leggo online una lettera firmata ove si manifesta forte preoccupazione per il futuro PORTO DELL'ARCIPELAGO che nascerร con assoluta certezza a sole poche miglia marine dalla nostra isola. Vorrei con una semplice risposta, spiegare allo scrivente come funziona da sempre l'arcano: oltre il canale qual si voglia nuova attivitร viene battezzata INVESTIMENTO O DIVERSIFICAZIONE, DA NOI SPECULAZIONE.
In effetti รจ solo la diversa politica che da trenta anni ha completamente bloccato il nostro sviluppo mentre ha consentito all'entroterra di creare tutto quanto possibile per sfruttare SFRUTTARE la ricchezza data dalle nostre isole. E PER FARE QUESTO SI DOVEVA IMPEDIRE A NOI DI ORGANIZZARCI, VEDI PARCO VOLUTAMENTE OPPOSTO AGLI ELBANI, VEDI AMP, VEDI PORTUALITA', VEDI SANITA', VEDI TRASPORTI, e tante altre azioni diluite nel tempo e ben orchestrate che hanno portato al progetto di base, FARE DELL'ELBA L'ATTRATTIVA DELLA COSTA.
Nel frattempo come ho giร scritto a Piombino hanno anche lasciato le acciaierie, nel parlare di vocazione turistica hanno peraltro proposto tre milioni di metri cubi di fanghi ambientalisticamente legittimati (a parte qualche doveroso scondizolo di facciata).
Il territorio di Piombino ha come portualitร negli ultimi dieci anni realizzato giร oltre duemila (diconsi duemila) posti barca nonostante la vicinanza di Punta Ala (800 posti) di San Vincenzo (400 posti) di Rosignano (880 posti).
Adesso ne servono ulteriori 400 quattrocento....., cosa aggiungere?????? Niente, almeno guardare come non si levi una sola voce contraria, da quegli organismi che ci fanno dannare a volte solo per modificare una finestra, nel rispetto della legge e delle regole.
Da noi per allargare un moletto, per due boe residenti, per quattro posti barca ci dobbiamo dannare due generazioni.
Valuto io e la mia famiglia molto seriamente di trasferirci a San Vincenzo, ed รจ ormai una questione di sopravvivenza, la passivitร dei nostri amministratori รจ divenuta insopportabile.