Cara Romana,
mi hai invitato a prendere posizione, ma nonostante la buona volontร , non sono riuscito a individuare lโ argomento da dibattere. Mi devi scusare ma ho avuto problemi di connessione che mi hanno fatto perdere il filo del discorso; ma non voglio deluderti quindi, pur di non lasciare inevaso il tuo invito, tiro ad indovinare.
Negli ultimi tempi avevo preso le distanze dal Berlusca: non avevo approvato la sua legge elettorale, nรฉ il diktat agli alleati per fare un partito unico. Poi, a cascata, avevo criticato il suo modo di intndere la politica e il ruolo del Parlamento, i metodi di formazione delle liste e lโeccessivo verticismo nel partito e nel governo. Avevo condiviso certe critiche di Fini e la posizione seria e moderata di Casini.
Poi la โSanta Alleanzaโ dei poteri forti ha sferrato lโ attacco finale e da allora sto rivedendo le scene di ventโanni fa: stessa voglia di pogrom, mostro da abbattere, monetine; la solita voglia di vincere a dispetto del voto. E come allora mi fanno senso. Questa รจ lโunica, vera oscenitร , ma nessuno ne parla!
Per farla breve, anche questa mi priveranno della soddisfazione di punire Berlusconi e mi costringeranno a votarlo, come la prima volta.
