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Un frate da Un frate pubblicato il 8 Febbraio 2011 alle 23:05
[COLOR=darkred][SIZE=4]Traghetti, il bunga-bunga del PD toscano. [/SIZE] [/COLOR] Ho letto, a metร  tra il divertito e lโ€™arrabbiato, la nota del Sig. Fratini che ha messo ulteriormente in risalto le contraddizioni della regione sul tema della partecipazione allโ€™azionariato di vari enti o imprese talvolta di dubbio interesse pubblico alla luce del disinteresse ad un ruolo da protagonista nel futuro di Toremar. Nella replica del Consigliere Regionale Tortolini, invece, non ho trovato nulla di divertente, mi sono soltanto arrabbiato. Non riesco a capire questa demonizzazione dello statalismo che alberga nelle menti (?) di una vasta schiera di politici che, direttamente o indirettamente, fanno riferimento a modelli socio-economici alle cui fondamenta non si pone certamente la sacralitร  della proprietร  privata. Nella biografia del Consigliere, pubblicata sul sito della Regione Toscana, leggo che ha frequentato la facoltร  di Scienze politiche Cesare Alfieri dellโ€™Universitร  di Firenze (forse non abbastanza?). Si dice anche che sia un attento lettore di saggi storici e di sociologia economica e qui mi chiedo quali autori abbiano stimolato quelle specie di riflessioni che disordinatamente oppone alla chiarezza cristallina delle idee espresse dal Sig. Fratini. Nella gestione della continuitร  territoriale, il PD toscano ha commesso una serie di autogol spaventosi ad ogni livello, partendo dai vertici regionali fino ad arrivare allโ€™Autoritร  Portuale, la cui trasparenza ed imparzialitร  nella gestione degli slot ha evidenziato piรน di un punto debole, non fosse altro per coerenza logica (non ci siamo dimenticati del modo in cui la terza compagnia ha preso il largo). Se il nostro attento lettore di saggi storici e di sociologia economica si fosse dedicato alla lettura della Costituzione della Repubblica Italiana, avrebbe imparato, allโ€™articolo 3 che: โ€œรˆ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertร  e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paeseโ€. Atteso che la Costituzione รจ piรน in voga quando viene messa in discussione da Berlusconi, a costo di essere demodรฉ voglio analizzare meglio quelle parole estrapolando: Eโ€™ compito della Repubblica rimuovere ostacoli di ordine economico che limitano lโ€™uguaglianza dei cittadini. Caro Tortolini, legga bene, ostacoli di ordine economico. Questo significa che: "se trentamila cittadini della Repubblica Italiana (e della regione Toscana), per interagire con il resto della nazione (e della Regione), devono superare la loro condizione di insularitร , bisogna aiutarli". Mi spieghi come ci state aiutando, lo spieghi ad un anonimo cittadino e non si stupisca del perchรฉ non glielo chiedano i Sindaci elbani, loro hanno la tesserina VIP! PS. Le riflessioni esposte non hanno e non vogliono avere nessun colore politico. Nel non creduto caso gli si volesse comunque dare, tenga presente che per essere indicati a rappresentare i cittadini non รจ produttivo ostinarsi a dimostrare la maggiore incapacitร  altrui a scudo della propria, cercate il consenso manifestando le vostre buone qualitร  e sarete premiati (se le possedete). ๐Ÿ™
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