PENSIAMOCI, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI
Attento e puntuale l'intervento di Alberto Nannoni su Tenews. Rispecchia perfettamente una situazione sulla quale tutti noi elbani dobbiamo iniziare a riflettere seriamente.
Se Piombino e la Costa Etrusca corrono non gliene possiamo fare una colpa anzi, meritano degli elogi.
Le colpe ce le dobbiamo fare noi, che ci siamo adagiati in questi ultimi decenni su rese di posizione, capaci solo di recriminare e inveire contro sindaci, provincia, regione, rossi e neri. Le colpe sono sempre degli altri, come fanno a Napoli, dove la colpa รจ sempre dello Stato.
Ma il mondo corre in fretta, e chi si ferma รจ perduto.
La grande sfida รจ quella di iniziare a cambiare atteggiamenti, e da un triste approccio passivo e lamentoso cominciare a collaborare, a metterci tutti un pezzetto del nostro, per costruire insieme il nostro domani ed il futuro per i nostri giovani.
Non giocano a favore le denunce alla Procura e le lotte intestine tra minoranze e maggioranze, non ci fanno onore!
Come non ci dovrebbe far piacere apprendere di sequestri di aree destinate ad attivitร produttive, che rappresentano possibilitร di lavoro per le famiglie elbane, anzi ci dovrebbe preoccupare.
Allora, se รจ vero che deve cambiare parte della nostra classe politica, rimasta ancorata a logiche vecchie e superate, che non sa guardare oltre la pagliuzza nell'occhio dell'avversario, รจ anche vero che serve un processo di crescita collettiva.
Anche tutti noi comuni cittadini dobbiamo incominciare a sostenere segnali di cambiamento, facendo da sprone a chi ci rappresenta.
Servono meno lamentositร e maggiore apertura mentale. Invece di sterili piagnistei, iniziamo a progettare e a tirare fuori proposte di miglioramento.
Anche su questo blog, ottima piazza virtuale, sarebbe bello poter leggere piรน spesso qualcosa di costruttivo e positivo, piuttosto che inutili attacchi o battibecchi.
Meditiamo gente, meditiamo e diamoci da fare.
Mentre noi ci stiamo a lamentare, gli altri vanno avanti in fretta.
