RISPOSTA A MAURIZIO POLI
Rispondo volentieri in prima persona alla cortese richiesta di Maurizio Poli essendo stato presente allโincontro con la Direzione della Azienda Usl6. La โconvergenza di ideeโ su cui evidentemente si appunta la critica del Poli รจ quella enunciata allโinizio dellโarticolo. Eโ una prospettiva che ormai non รจ piรน eludibile, lโaumento demografico e dellโaspettativa di vita, le maggiori e migliori conoscenze nel campo medico scientifico, la maggiore coscienza dei cittadini in merito alla prevenzione e la cura delle malattie, le risorse sempre piรน scarse che non ci consentono piรน di spendere il denaro pubblico senza una attenta riflessione sulla necessitร di economie di scala, ci obbligano a scelte alternative per razionalizzare sempre piรน il nostro servizio sanitario. Concepire quindi lโorganizzazione complessiva delle Aziende che gestiscono sul territorio di competenza le prestazioni a favore dei cittadini, come una rete di centri che le forniscono nel miglior modo possibile รจ lo scopo ultimo che condividiamo. Quello su cui dissentiamo e per cui il Comitato Elba Sanitร combatte, sono le modalitร cui con cui questo principio viene applicato soprattutto su un territorio come il nostro dalle caratteristiche peculiari e certamente non assimilabile a quello di altri al di la del mare. Come avrร letto Maurizio Poli, sono numerose le criticitร sui cui abbiamo posto lโaccento nellโarticolo da cui ha tratto le sue osservazioni, su alcune non abbiamo avuto risposta immediata , quelle avute in gran parte non sono state soddisfacenti, su altre sono state formulate delle formali intenzioni a provvedere su cui vigileremo e della cui realizzazione concreta ne valuteremo gli effetti. Il Comitato รจ nato da pochi mesi e si รจ apprestato a combattere una battaglia difficile per la complessitร dei problemi da affrontare, al cui confronto quella contro i tralicci sembra stata quasi una sciocchezza. Qualche piccolo risultato, pensiamo di averlo raggiunto, ma il percorso per giungere a soluzioni soddisfacenti รจ sicuramente assai lungo, con la consapevolezza, perรฒ, che, pur conservando il nostro specifico ruolo di lotta e di contrasto e su questo chiediamo lโaiuto di tutte le forze politiche indistintamente, รจ necessario, nonchรฉ utile, perseguire lโobiettivo di un proficuo dialogo con tutti gli attori protagonisti di questa vicenda e che lโesito non potrร che essere il frutto di ragionevoli, utili e condivisi compromessi.
Michele Rampini
