Caro Liberto (liberto: nellโantica Roma, il soggetto affrancato dalla schiavitรน, fornito di una capacitร giuridica limitata rispetto al nato libero),
lโOVVIETAโ รจ che questo paese รจ stato portato portato sulle secche dallโinadeguatezza e dalla mediocritร di questo governo e nostra di cittadini,
il BUON SENSO ci dice che se non ci diamo tutti da fare per disincagliarlo e se non ci riappropriamo responsabilmente ed in fretta del mestiere di cittadino cosรฌ come i nostri vecchi l'hanno scritto sulla Carta Costituzionale, credo che finiremo presto per doverci contare muso-muso in piazza. Dobbiamo cambiare registro adesso e prendere piena consapevolezza con uno scatto di dignitร , che il paese รจ in evidente, insopportabile crisi morale, istituzionale, economica ed isolato di fatto da gran parte del resto del mondo. Il convegno mondiale di Davos non da adito a dubbi, come non da adito a dubbi che anche la corrazzata Vaticano abbia scaldato le macchine e salpato le ancore. Occhio ragazzi perchรจ quando quella si mette in navigazione controcorrennte vuol dire che farร tempaccio. Cosa c'รจ da fare รจ chiaro, รจ scritto nella ricetta piรน vecchia del mondo: informarsi senza pregiudizi, uscire dai ghetti delle tifoserie infarcite di prapoganda, rifarsi alle sane idee liberali o socialiste che sia e ce n'รจ per tutti i gusti, pensare con la propria testa, confrontarsi sempre con la presunzione di contribuire meglio degli altri al miglioramento del mondo che lasceremo ai nostri figli. In questo c'รจ anche tanto spazio per farsi ca@@acci propri.
Scepale
