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Epicuro da Epicuro pubblicato il 29 Gennaio 2011 alle 11:48
Davvero stupenda e attualissima la poesia del Belli... Vabbรฉ... peccato che sia un palese falso*... ๐Ÿ˜ฎ Resta comunque bravo il contemporaneo e misterioso autore.... ๐Ÿ™‚ In quanto alla vocazione mignottesca, e agli indubbi benefici che derivano da questa antica professione, vi propongo il grande Trilussa, questa volta in originale: [COLOR=blue]Una Cecala, che pijava er fresco all'ombra der grispigno e de l'ortica, pe' da' la cojonella a 'na Formica cantรฒ 'sto ritornello romanesco: "Fiore de pane, io me la godo, canto e sto benone, e invece tu fatichi come un cane." Eh! da qui ar bel vedรฉ ce corre poco: - rispose la Formica - nun t'hai da crede mica ch'er sole scotti sempre come er foco! A momenti verrร  la tramontana: commare, stacce attenta... Quanno venne l'inverno la Formica se chiuse ne la tana. ma, ner sentรฌ che la Cecala amica seguitava a cantร  tutta contenta, uscรฌ fรฒra e je disse: "ancora canti? ancora nu' la pianti?" Io? - fece la Cecala - manco a dillo: quer che facevo prima faccio adesso; mรณ ciรฒ l'amante: me mantiรจ quer Grillo che 'sto giugno me stava sempre appresso. Che dichi? l'onestร ? Quanto sei cicia! M'aricordo mi' nonna che diceva: Chi lavora ciร  appena una camicia, e sai chi ce n'ha due? Chi se la leva.[/COLOR] *: Atenei? Deficit? Pensioni? Ber Paese? Oggiรน.... ๐Ÿ˜Ž
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