[SIZE=4][COLOR=darkred]ciclo dei rifiuti: โinvitiamo i sindaci a scoprire le carte e decidere , i tempi sono abbastanza stretti โ [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Intervento del segretario intercomunale del Pd Federico Mazzei : [/COLOR]
ยซIl futuro della gestione dei rifiuti รจ legato alle decisioni degli otto sindaci elbani, sono loro che velocemente devono scoprire le carte, cioรจ rivelare le loro volontร politiche. Vale a dire se intendono salvaguardare le particolaritร dellโElba, oppure consegnare un settore cosรฌ delicato a qualche multinazionale.
Le attuali normative, ed in modo particolare le disposizioni introdotte con la manovra correttiva del ministro Tremonti, impongo ai comuni elbani una seria riflessione anche su questo fronte. Allโorizzonte si presentano tre scenari: la messa in liquidazione di ESA SpA con lโaffidamento del ciclo dei rifiuti magari a qualche societร estera, il salvamento di Esa con lโingresso di qualche comune della costa, oppure lโingresso in Esa delle otto amministrazioni, e quindi con la ripartizione delle quote azionarie proporzionalmente al numero di abitanti di ciascun comune-socio.
Questโultima soluzione ci pare la piรน idonea anche in vista della gara che dovrร individuare il nuovo gestore unico del ciclo dei rifiuti nelle province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara dove, se si procedesse secondo i dettami della legge 166/2009, Esa, preventivamente adeguata ai sensi della legge 122/2010, potrebbe ricevere dalla societร interprovinciale la gestione operativa sullโIsola, e questo in considerazione delle peculiaritร di questo territorio. Una operazione ,questa, importante e complessa che richiede tempo e quindi impone di decidere in fretta .
