Cosรฌ morรฌ Emilia, che aveva tre anni; poichรฉ ai tedeschi appariva palese la necessitร storica di mettere a morte i bambini degli ebrei. Emilia, figlia dellโingegner Aldo Levi di Milano, che era una bambina curiosa, ambiziosa, allegra e intelligente; alla quale, durante il viaggio nel vagone gremito, il padre e la madre erano riusciti a fare il bagno in un mastello di zinco, in acqua tiepida che il degenere macchinista tedesco aveva acconsentito a spillare dalla locomotiva che ci trascinava tutti alla morte.
Scomparvero cosรฌ, in un istante, a tradimento, le nostre donne, i nostri genitori, i nostri figliโฆ
Li vedemmo un poโ di tempo come una massa oscura allโaltra estremitร dalla banchina, poi non vedemmo piรน nulla.
(Se questo รจ un uomo - Primo Levi, 1947)
Ecco i numeri della "follia"
- 6 milioni di ebrei morti nei lager e negli omicidi di massa perpetrati dai tedeschi e da alleati e collaborazionisti
- almeno 300.000 zingari di etnia Rom e Sinti morti nei campi di concentramento (anche se numerose altre stime riportano cifre che potrebbero raggiungere le 800.000 vittime)
- 300.000 esseri umani affetti da qualche tipo di disabilitร mentale o fisica โeliminatiโ in nome dellโeugenetica e dellโโimproduttivitร โ
- 100.000 oppositori politici del regime nazista uccisi (in maggioranza comunisti e liberali massoni)
- 25.000 omosessuali
- 5.000 testimoni di Geova
e ancora c'รจ chi dubita o addirittura nega o giustifica...
Per non dimenticare...Perche' nessuno deve fingere, questa e' storia.
Chi dimentica la storia e' desetinato a riviverla.
Saluti Elbani
