X LIBERTO E ROMANA
Condivido, come sempre.
X BACCO,
Sempre fatta salva la presunzione dโinnocenza, la penso esattamente come Bagnasco: le vicende politico-giudiziarie di oggi, contengono elementi che turbano e non poco, ma ci sono anche mille interrogativi sul grande dispiego di mezzi investigativi e sulla pubblicazione a puntate delle intercettazioni.
Il passato non รจ mai โsepoltoโ, perchรฉ noi siamo oggi e saremo domani quello che siamo stati ieri. Eโ retorico, ma vero.
X SCEPALE,
Avevo fatto unโanalisi sul PCI e il Risorgimento e sui demeriti storici di questo partito, che nessuno, tanto meno lei, ha avuto la capacitร o il coraggio di contraddire. Quindi diamola per accettata.
Lei, perรฒ, pizzicato nel vivo, ha voluto produrre una (troppo) lunga filippica contro tutto e tutti: in pratica contro il sistema democratico che si oppose al PCI, garantendo cinquantโanni di libertร entro i confini politici dellโOccidente.
E allora: se cโรจ stata una gladio โbiancaโ รจ perchรฉ ce nโera una rossa che voleva consegnare unโItalia, liberata da appena novantโanni, nelle grinfie di una potenza straniera e dispotica come lโURSS.
Tutto il marcio รจ venuto da qui, perchรฉ lโanomalia tutta italiana di un forte PCI ha bloccato la democrazia, impedendo il ricambio e il controllo democratico da parte di unโopposizione che, nel frattempo, visto che i cosacchi non arrivavano, ha creduto bene di โpuppareโ tutto il puppabile, in perfetto accordo con la maggioranza.
Se questโanalisi non fosse vera, non si spiegherebbe come mai oggi, che, a suo dire, รจ stata estirpata la mala pianta della corruzione e del mal governo, questo fenomeno continui con unโintensitร dieci, cento volte superiore a prima di Mani Pulite. Le primarie โcamorrizzateโ di Napoli raccontano lโoggi, meglio di qualsiasi trattato di scienza politica.
X DANTE,
io parafrasando il Foscolo, lascerei i suoi concittadini ad attingere โdallโurna dei fortiโ motivi e spunti per andare avanti culturalmente e, perchรฉ no, economicamente. E mi sembra che lo stiano facendo bene.
Come ho detto a Bacco, dal passato dobbiamo trarre insegnamenti, anche se, ormai lo sanno tutti, la storia non si ripete mai. Per parte mia sono convinto che se il PCI, dopo la caduta del muro, avesse fatto una bellโanalisi a cielo aperto sul suo passato comunista, mettendo a nudo i suoi grandi meriti e i suoi ancor piรน grandi demeriti, tutta la sinistra avrebbe tratto beneficio e la storia dโItalia avrebbe preso un altro corso. Ma allora il PCI โprimo grande partito azienda- preferรฌ non farlo per non compromettere i suoi interessi economici e per mantenere potere e stipendio alle miriadi di funzionari, piccoli e grandi, che ne costituivano la spina dorsale. Le conseguenze le viviamo oggi.
Cordialmente, Pasqualino
