Caro sig. Maurizio F.
Mi creda, non sono cosรฌ ingenuo da non aver inquadrato alcuni personaggi che si affacciano sistematicamente sul Blog. In effetti ammetto la mia colpa nel volere certe volte provocare tali reazioni; รจ una specie di rimasuglio del mio spirito goliardico.
Negli anni โ60, noi giovanotti riesi ci sedevamo la sera, dopo la chiusura del bar, ai tavolini per, come su suol dire, cazzeggiare; ognuno di noi aveva le proprie โfisseโ, chi il calcio, chi le donne (si fa per dire), chi la politica (spicciola) e la tecnica era quella di scatenare con delle battute e dei lazzi la reazione del prossimo. Il nostro amico Pasqualino ha la fissa dellโanticomunismo e basta una battuta per scatenarlo nelle sue filippiche; io perรฒ ho la ferma convinzione che lui sappia scientamente della cosa e che quindi in realtร furbescamente faccia un pรฒ di scena. Voglio dure: non ci crede piรน nemmeno lui.
Tutto questo per dire che una volta ai tavolini ora sul Blog, le cose non sono cambiate; meglio, sono cambiate nel senso che ora sono piรน vecchio di 40 anni... e dovrei darmi una regolata.
Cordialmente
Dante S.
