Autoesaltazione del PCI per i 150 dellโunitร dโItalia.
La mostra del PCI presentata a Roma e pubblicizzata da tutti i media รจ monca di una sostanziale parte di storia di quel partito.
Ci si รจ dimenticati di ricordare le epurazioni di Lenin, i Gulag di Stalin, i comunisti scappati a Mosca ed uccisi con la consapevolezza del โMiglioreโ, Gramsci carcerato e quel santo di Togliatti in una calda dacia nei pressi di Mosca, i soldati italiani prigionieri e morti in Russia (chissร se verranno citati nelle celebrazioni) sempre con la consapevolezza del โMiglioreโ, il triangolo della morte con migliaia di italiani assassinati in nome del popolo, le Foibe titine con la partecipazione dei partigiani rossi, Budapest e Praga, i compagni che hanno sbagliato (leggi โbrigate rosseโ), le elargizioni del KGB anche durante la segreteria Berlinguer (guarda caso cadute in prescrizione), Battisti ospite brasiliano e salvato dalla cultura comunista; sicuramente qualcosa mi sfugge.
Nutro rispetto per le migliaia di illusi che, in buona fede, hanno creduto alla favola loro raccontata per decenni.
W lโItalia unita e libera, nonostante il PCI.
