[SIZE=4][COLOR=darkblue]LA NOVELLA DELLO STENTO Eโฆ..DECORO URBANO [/COLOR] [/SIZE]
Eโ giร passato piรน di un anno da quando, il povero semaforo di Piazza della Repubblica subรฌ un incidente che lo ridusse in condizioni tragiche, un indecoroso orpello ciondolante che si sta trasformando giorno dopo giorno in un pericolo sempre maggiore per lโincolumitร pubblica, cosa di non poco conto visto che ogni mattino gli alunni delle scuole vi si fermano sotto a scambiare quattro chiacchiere prima delle lezioni, oppure per centinania di auto che transitano per quella angusta strettoia sotto quella spada di Damocle sorretta solo da un filo elettrico , pericolo a cui bisogna aggiungere lโimmagine che offriamo del nostro paese.
Un anno di crescente rammarico misto a rabbia per come , chi di dovere, non riesca nemmeno nelle piccole cose, risibili interventi che non richiedono spese , progetti o pratiche burocratiche . Qualcuno ha detto guardando il pendolante ciondolo โ se non siete capaci a ripararlo almeno toglietelo e mandatelo a far compagnia allโaltro scomparso in Viale Elba!
Eppure, se ci volgiamo indietro e rileggiamo tutti i comunicati stampa colmi โDEL FATTO E DEL FAREMO โ emanati in quantitร industriale da questa logorroica e sbadata amministrazione, era lecito aspettarsi la realizzazione del tanto pubblicizzato rilancio del centro storico, della lotta al degrado, quel famoso passaggio dal โporta a portaโ al โpunto a puntoโ oppure almeno lโinizio di quei progetti che avrebbero dovuto trasformare la vecchia e sofferente cittร entro le mura, in una accogliente cittร pullulante di vita..
Niente di tutto questo โฆ.. nemmeno la miseria di una messa in sicurezza per un povero semaforo mutilato.
Ripetiamo lโormai logora frase del Principe Antonio De Curtis in arte Totรฒโฆ.E IO PAGO ! ๐
