be' mi' vaรฌni (it.: bei miei quattrini).
Locuzione della serie: ยซber mi'... (v.)ยป, ยซbella mi'...ยป. Espressione tipicamente livornese assai diffusa anche in ambiente colto.
Indica rammarico e disappunto per una spesa superflua o immotivata e che comunque non reca reale godimento.
Il Sardellรฌ in un suo editoriale di economia su Le Monde, dal significativo titolo ยซVaรฌni?!... Avรฉnne!...ยป, ne fa ascendere l'origine alla analoga locuzione francese: ยซbeau mon argentยป, usata da un oscuro villano della bassa Marna, tale Alvare Le Laide, quando per la prima volta vide la torre Eiffel nel corso di un'escursione di veterani a Parigi.
ยซBe' mi' vaรฌni...ยป dirร correttamente il gentiluomo esperto delle cose del mondo mentre riempie il bollettino di versamento della tassa sulla salute.
