[COLOR=darkred]Esaom o non Esaom. [/COLOR]
Altro dilemma esistenziale, non parlo dei blocchi ma del cantiere e posti barca. Parallelo Orlando Zenith puรฒ essere appropriato. Nel braccio di ferro amministrazione pubblica - posti barca - cittadinanza molta parte e molto discretamente (per i pruriti speculazionistici che comportano), la manina del cantiere รจ sempre presente, รจ un problema esistenziale: il terreno dove grava รฉ di proprietร demaniale e i manufatti sono privati. Il cantiere poco seriamente pensa che sia tutto suo, perรฒ non ha fatto molto perchรฉ potesse sviluppare le immense possibilitร che tale concessione poteva garantirgli, negli anni invece di andare avanti รจ andato indietro, allora qualche problema di management c'รจ.
Ci sono progetti pubblici di sviluppo fronte mare in contrasto con quelli dell'Esaom, io personalmente non entro nel merito ma nei fatti tutti i progetti sono bloccati perchรจ comunque quello che verrร iniziato per primo sarร bloccato dall'altro. La mia speranza รจ che le cose vadino in qualche maniera come a Livorno: dopo la crisi della cantieristica mercantile il cantiere con una societร diversa ha provato a crescere ed ha fallito, รจ intervenuta l'amministrazione pubblica in accordo con la Zenith ed hanno provato a fare un'altra cosa e sembra che abbia funzionato. Io non so dove possa iniziare e finire il parallelo Livorno - Portoferraio. L'Esaom รจ un'impresa seria? Ha dato esempi che negli anni รจ cresciuta? E' un interlocutore valido per fare accordi con l'amministrazione pubblica? Secondo me tutte due le parti sono molto deboli e se non fanno cose serie si partirร in base ad accordi-inciuci dove alla fine ci guadagneranno i soliti noti a scapito di tutti.
Saluti e buongiorno
