Non so come cominciareโฆ.stiamo raschiando il fondo del barile, rendiamocene conto.
Si ragiona solo in euro oramai, non facciamo piรน nulla senza un tornaconto, senza un guadagno. I tavoli di concertazione partoriscono solo cemento, inganni e devastazioni.
Qui allโElba abbiamo la fortuna di essere una piccola comunitร che vive in un ambiente paradisiaco; prendiamone atto e muoviamoci di conseguenza.
Svincoliamoci da condizionamenti culturali, sociali ed economici che rendono in schiavitรน lโessere umano.
Con lโesperienza agricola si imparano molte cose, a relazionarsi con la natura, con gli esseri umani e con gli animali.
Stacchiamoci definitivamente dal โcontinenteโ, diventando autonomi e autosufficienti per quanto riguarda lโapprovvigionamento dellโacqua, cibo, oggetti utili, vivendo di raccolto e autoproduzione, in un contesto selvatico, riducendo al minimo i consumi e gli sprechi.
La terra ci darร quanto necessario per vivere. Dobbiamo raggiungere uno stile di vita primitivo e semplice, libero da tutte quelle cose che ci avvelenano nella civiltร del progresso. Tutto questo ci porterร a raggiungere la salute del corpo e dello spirito, risvegliando cosรฌ la nostra coscienza in questo importante periodo che stiamo vivendo.
Siamo soggetti di un grande inganno, dobbiamo uscire da questo lercio sistema fatto di avvelenamento di acqua, dellโaria, di farmaci e alimenti non idonei allโessere umano.
Eโ necessaria una trasformazione, le nostre abitudini andranno abbandonate, anche se sarร doloroso.
Va fatta una scelta decisa per maturare verso una vera indipendenza, lโElba questo ce lo consente, รจ lโultima occasione che abbiamo.
Dobbiamo credere nellโuguaglianza di ogni essere, fra di noi non ci sarร chi avrร piรน potere di un altro. Chi ha di piรน e decide di mettere di piรน, non dovrร aspettarsi nulla in cambio per non creare una situazione di debito, il debito porta solo merda, nessuno sarร in debito con qualcun altro. La collaborazione fra di noi sarร fondamentale e si baserร solo sullโonestร , amicizia e rispetto reciproco. Pensiamociโฆโฆanzi, pensateci!!!
