Sono un abitante di Magazzini e sono esterefatto per quello che รจ accaduto a Ettore, l'alano della famiglia Maestrini.
Non avrei mai immaginato che tra le persone che incontriamo quotidianamente con i loro cani lungo la spiaggia ce ne potesse essere uno che gira armato di un bastone animato pronto ad usarlo.
Sono anche stupito degli interventi delle due persone che difendono l'azione di questo uomo.
Ulisse e la abitante di Schiopparello. Ambedue caricano di drammaticitร non giustificata i loro interventi: Ulisse ci racconta di una aggressione violenta di Ettore che non รจ presente ne nella versione della famiglia Maestrini ne, a quanto pare, nella versione dell'uccisore.
Un particolare nel racconto di Ulisse poi mi ha colpito, quando dice che โdurante tutto cio il padrone del cane รจ stato in disparte senza fare semplicemente nullaโ.
Vede, signor Ulisse, io credo che ciรฒ non sia possibile. Anche se non conoscessi Francesco di persona, non posso immaginare che un qualsiasi proprietario di un cane che, come racconta lei, aggredisse un altro cane e il suo padrone, se ne stesse in disparte e non intervenisse.
Il suo รจ un indegno tentativo di difendere l'uccisore offendendo la dignitร di Francesco e di tutti noi proprietari di cani.
Poi c'รจ la abitante di Schiopparello che gira armata di bastone (animato anche il suo?).
Mi scusi ma dove li ha visti questi branchi di cani? Anch'io vivo qui e non me ne sono mai accorto. Non ho neanche mai sentito nessuno parlare, che so, al bar La Curva, del problema della pericolositร dei cani liberi in giro. E' sicura di non avere un po' esagerato nel tentativo di dare una mano a questa persona che ha ucciso Ettore?
Forse non serve a molto ma voglio dare tutta la mia solidarietร alla famiglia Maestrini anche per l'esempio di dignitร con cui stanno affrontando l'accaduto.
