Il suo comunicato non fa una piega. Mi permetto di risponderLe come semplice cittadino elbano, visto che la sua missiva รจ a noi rivolta. Lei descrive la Moby come la fortuna dell'Elba, mentre ritengo forse sia il contrario. E mi creda, lasciare qualche cosa di ritorno economico in questa isola รจ il minimo riconoscimento partecipativo, ci mancherebbe altro. Ritengo vi siano fino ad oggi molte lacune da colmare, in primis un differente rapporto fra le compagnie (tutte) di navigazione ed il territorio. Quando nascerร un confronto, nel rispetto reciproco delle parti, nessuno potrร sfuggire alla logica del giusto ritorno economico come a quella di un servizio vitale a prezzi equi. Concordo con Lei e con Moby che la frammentazione della politica elbana, le mille opinioni senza nessun progetto definito pongano anche i soggetti esterni interessati in difficoltร -
Ma credo anche che oggi vi siano i tempi giusti per un diverso rapporto, forse anche di monopolio dei trasporti, ove il senso di attenzione e responsabilitร prevalga.
Comunque un apprezzamento รจ da fare, Moby ha contribuito allo sviluppo dell'Elba, ed ha sempre garantito un regolare collegamento con la terra ferma, avendo come concorrente una compagnia i cui soldi pubblici venivano deviati alla casa madre ed incapace di una seria politica commerciale, fatta di orari consoni, di una rete commerciale diffusa.
Per quanto illusorio e demagogico spero presto l'Elba e la Moby divengano partner di un solo obiettivo e progetto, non la sopravvivenza ma la crescita e sviluppo della nostra isola.
D'altronde il continuo contrapporsi ad oggi non ha prodotti frutti. ๐
