[SIZE=4][color=darkblue]L'ANNO CHE VERRA' [/color][/SIZE]
Tra poco finirร un altro anno , ancora una tappa della nostra vita.
Continuerรฒ oggi, come ieri e domani a scrivere delle banalitร del nostro paese, degli anni che passano e a guardarli tutti uguali nel loro passaggio con lโunica discriminante di diversitร , costituita da grandi tragedie e da gioie piรน o meno passeggere ed illusorie.
Avrei voluto che questโanno finisse con gli stessi connotati degli altri anni, piccole storie, polemiche, crisi, difficoltร , successi, retorici bilanci, ma devo mio malgrado abituarmi ad uno scenario diverso.
Il nuovo anno รจ in arrivo , un altro anno come altri, con la speranza che lโuomo non subisca altro per capire ciรฒ che รจ duro a capire, forse in questi tempi , insieme, abbiamo compreso davanti ad immagini strazianti di bambini scomparsi violentati e uccisi che non รจ vergognoso piangere perchรฉ il dolore non snatura mai lโuomo, non lo รจ implorare aiuto, perchรฉ qualcuno, forse uno su un milione si fermerร e darร lโaiuto di cui si ha bisogno. Vergognoso รจ far finta di niente, lo รจ accampare scuse banali, lo รจ entrare nella bagarre politica per il proprio interesse personale o dare credito al piccolo despota o capopolo di turno che alza la voce dallโalto del suo triste, solitario scranno. Teniamocela stretta questa consapevolezza. Ciรฒ che conta non รจ la qualitร o la quantitร della vita, ma lโintensitร con cui la si vive e credetemi non servono tragedie per misurarla o provarla, basterebbe unโora tranquilla di un giorno sereno per fermarsi e sentirla.
Prima dei botti , del rumore dei tappi di champagne che saltano , delle navi che suonano a festa e dei caroselli festaioli notturni permettetemi di augurare a tutti โฆโฆBuon anno 2011
