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Mauro Meoni da Mauro Meoni pubblicato il 30 Dicembre 2010 alle 21:50
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZO ULTIMO DELL'ANNO " Ieri, sono solo pagine ingiallite per me..e facce che non riconosco..vuol dire che non erano importanti" Yesterdays ( Guns n Roses) ....sensazione strana trovarsi su una spiaggia deserta, lunghissima, neanche si vede la fine, gli scogli con i gabbiani ...il 31 dicembre 1999 รจ una data come le altre o forse no, forse domani potrebbe finire tutto, o forse il tempo รจ un anostra invenzione mentale , un po'infantile anche, come disegnare le nuvole che passano lente mentre te ne stai sdraiato in un campo verde....le dita diventano pennarelli o pennelli di Michelangelo, e le nuvole tele di creta...ma alla fine , al primo soffio di vento, il pittore resta senza opere, ma con un sorriso...cosi' รจ anche il tempo, inesistente ma solidissimo, etereo ma infrangibile nella sua monoliticita'...ma attraversato da un bambino che corre in bermuda su strade che adesso non ci sono piu', e delle quali restano solo invisibili briciole di asfalto, che una volta era terra, e ora รจ tornato cementite prefabbricata... Cosi'sono gli anni che passano...mutano, si evolvono, si trasformano come giganteschi e fluidi blob spettrali che all fine ti ingoiano, e te non fai neanche tanta resistenza..almeno non quanta Pinocchio ingoiato dalla balena, o quantomeno non cosi'felice di essere portato via da qualcosa piu'grande di te...si alza un vento freddo, in fondo siamo a dicembre, siamo alla fine del giorno, del mese, dell'anno , del secolo, del tempo, del destino...che aspetti ancora a alzarti su quello scoglio umido di salsedine asciutta ma salata??'...la paura di perdere i ricordi, seppellitti dalla sabbia della Biodola e dei ricordi, dei giorni del calendario e dalle lancette dell'orologio...o dallo scoccare dei secondi, il rumore peggiore di tutti, peggio dei passi del boia che attraversa il Miglio Verde con le chiavi della tua cella in mano...ma tu piano piano hai scavato un tunnel che ti porta in un altra prigione, fatta di occhi e sorrisi...ma lasci le grate della cella aperta, non per evadere, ma per starci affacciato con lei per vedere quando passano le farfalle...e poi ti fai un po'di coraggio, e ripensi a quella vecchia canzone che ogni anno pazientemente ascolti...e le dai di nuovo ragione, perche' รจ vero...che niente cambia il primo giorno del nuovo anno. dedicata a tutti i miei amici del 2010...che sono gli stessi degli altri anni, e del prossimo . Auguri.
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