Caro Dante,
ho la febbre, per cui forte dellโalibi del delirio mi fiondo sulla formulazione di unโ ipotesi di disegno:
il disegno cโรจ, viene da lontano, e oggi sta andando avanti in modo caotico grazie a Dio. Si chiama Piano di Rinascita Democratica della Loggia P2 di Licio Gelli. I vecchi cavalli di razza, Cossiga รจ stato lโultimo, sono riusciti a portare allo sbando la sinistra, delegittimare i sindacati, infliggere colpi micidiali alla magistratura, bloccare tutte le veritร sulle stragi (Brescia, Italicus, Bologna, Ustica ....), avviare un processo di revisione della scuola e dellโinformazione, rafforzare il potere temporale dโoltre Tevere con Comunione e Liberazione infilata in tutte le strutture (scuola e sanitร in particolare), e cosa piรน importante col Craxismo si รจ iniziato a metastasizzare il tumore del privilegio, dellโillegalitร e dellโimpunitร in tutte le classi sociali ed in tutte le strutture. Di conseguenza il numero delle persone ricattabili รจ aumentato a dismisura ed in modo direttamente proporzionale all'incremento della criminalitร organizzata.
Il grosso del lavoro a questo punto รจ stato fatto. Per nostra fortuna, il cavaliere Silvio non รจ stato allโaltezza , parola di Licio Gelli, del compito assegnatogli in ereditร grazie alle sue manie di protagonismo che lโhanno spinto a circondarsi di adulatori, arrivisti e zoccole piรน che di strateghi. Lโinaffidabilitร e lโarroganza del soggetto hanno cortocircuitato buona parte dellโimpianto che ora sta girando con risultati โunpredictableโ . Oggi ci troviamo di fronte ad un paradosso storico, un paese che non ha nรจ maggioranza nรจ opposizione. Ed il risultato drammatico รจ che tutti i sottoprocessi schedulati nel piano Gelli non sono abortiti, ma vanno in esecuzione benchรจ fuori controllo e con variabili diverse, istruzione (riforma Gelmini), magistratura (controriforma e lodi a tutto spiano), lavoro (smantellamento dello statuto dei lavoratori e dei sindacati), e cosรฌ sugli altri fronti della cultura etc . Il casino รจ immenso, ma basterebbe in questo momento un minimo di opposizione organizzata ed un poโ di coscienza civile da parte dei cittadini e la barca sarebbe rimessa in rotta in grado di navigare e col carico ancora in buone condizioni. Cosรฌ invece, con un equipaggio incapace e litigioso, la nave รจ fuori controllo e naviga a vista. Ho paura che finiremo sugli scogli, caro Dante. Uscendo dalla metafora e tornando a Roma che mi auguro non sia un inizio serie, abbiamo un chiaro esempio di come strati di incrostazioni stanno impedendo al sistema di girare con efficienza. Quando si arriva con troppa facilitร alla formazione della massa critica vuol dire che il processo รจ fuori controllo, in altre parole vi sono troppe realtร che operano fuori da un coordinamento centrale che รจ esattamente ciรฒ che รจ avvenuto a Roma lโaltro giorno.
Ciao
Scepale
