Tradimento,โฆ si tradimento,โฆma ennesimo tradimento dei lavoratori!
Il discorso di Bersani propedeutico allโennesimo buco nella cinghia per la crisi che avanza.
Hanno lasciato allo sbaraglio prima Termini Imerese, poi Pomigliano; con questo discorso di fatto abbandonano anche Mirafiori e a ruota seguiranno tutti gli altri.
Sono quarantโanni che ci prendono per i fondelli e ci costringono a stipendi da fame, flessibilitร , precarietร , in cambio di maggiori e migliori servizi. Ma i secondi li avete mai visti?
Sotto, le parole evidenziate sono quelle che stiamo giร sopportando da anni sulla nostra pelle, le altre sono le promesse mai mantenute e fatte mantenere.
Dal discorso di Bersani dellโ11 dicembre 2010.
โQualitร , tecnologie, ricerca, innalzamento dellโistruzione e della conoscenza, efficienza energetica, frontiera ambientale e dei beni culturali: questi dovrebbero essere i nuovi parametri. E in quel patto ci deve stare una ripresa delle liberalizzazioni. In quel patto ci deve stare una rilettura del nostro welfare a partire dal tema dei servizi e dalla condizione della famiglia piegata dalla caduta dei redditi, dalla non autosufficienza, dalla nuova disoccupazione giovanile e delle donne.
E il tutto secondo un principio che voglio ribadire qui: in quel patto noi vogliamo in economia un mercato piรน aperto, regolato, concorrenziale e svolto a paritร di condizioni e vogliamo che i bisogni essenziali salute, istruzione, sicurezza non siano affidate al mercato.
Infine, ma non per ultimo, in quel patto, deve starci il grande tema del lavoro e delle relazioni sociali.
Di fronte alla globalizzazione bisogna dare produttivitร , flessibilitร ed efficienza alle nostre produzioni, ma dare tutto questo a fronte di un quadro di riforme che interessi tutta la societร e allโinterno di parole dโordine nuove:
Lโunitร del mondo del lavoro. Lโunitร del lavoro per noi รจ un bene pubblico, รจ una condizione della crescita.
Regole chiare e nuove di rappresentanza, rappresentativitร e partecipazione nel mondo del lavoro.
Piรน decentramento nei rapporti sociali si, piรน articolazione si, ma senza buttare a mare totalmente la dimensione nazionale dei contratti perchรฉ questo รจ un Paese giร molto diviso e che bisogna tenere assiemeโ
Ruta
