[URL]http://shippingonline.ilsecoloxix.it/p/politiche_marittime/2010/11/13/AMmhPYFE-antitrust_cordata_tirrenia.shtml[/URL] 13 novembre 2010
Lโanalisi
Cordata Tirrenia,
rischio Antitrust
Si chiama conflitto dโinteressi il grande scoglio che dovrร superare Compagnia italiana di navigazione per conquistare i traghetti pubblici Tirrenia . Mentre il commissario Gianluigi DโAndrea si appresta a varare lโultima fase della seconda privatizzazione - la prima รจ fallita - tra le proteste dei sindacati per la cortina di silenzio calata sulla gara, i tre armatori Gianluigi Aponte, Vincenzo Onorato e Manuel Grimaldi stanno limando gli ultimi particolari del piano industriale. Compagnia italiana di navigazione รจ ad oggi la compagine piรน accreditata per conquistare Tirrenia proprio per la soliditร della cordata, composta dai tre uomini che guidano quattro delle compagnie marittime piรน prestigiose del panorama italiano. Ma se una di queste - Grimaldi Napoli - non ha nessun interesse diretto nelle linee di cabotaggio dove giร opera Tirrenia, per la Moby di Vincenzo Onorato e per la Snav e la Gnv oggi controllate da Gianluigi Aponte la concorrenza รจ diretta. Come faranno, domani, i due armatori a gestire societร che lavorano sulle stesse linee e che hanno gli stessi business? ร a questa domanda che il piano industriale dovrร rispondere: il Secolo XIX ha messo a confronto le linee gestite dal pubblico (ancora per poco) e dai privati. Se domani Compagnia italiana di navigazione dovesse conquistare Tirrenia, da Genova partirebbero per Olbia tre traghetti: uno Moby, uno Gnv, un terzo che fa capo a una compagnia che per un terzo fa capo a Moby e un terzo al proprietario di Gnv-Snav. Stessa situazione per la Genova-Porto Torres, mentre sulla Napoli Palermo viaggerebbero sia la nuova Tirrenia che Snav, sulla Civitavecchia Olbia Moby, Snav e Tirrenia.
ยซIl rischio รจ quello di uno spezzatino postumo - denuncia il numero uno di Uiltrasporti Giuseppe Caronia - sulle linee dove cโรจ concorrenza Tirrenia rischia di sparireยป. La cordata, insomma, potrebbe diventare il mezzo per sbarazzarsi di un concorrente . ร cosรฌ? ยซAssolutamente no - si arrabbia Vincenzo Onorato - quelle di Caronia sono le illazioni: manterremo le linee anche dove siamo presenti come concorrentiยป. Una situazione che perรฒ potrebbe far arricciare il naso allโAntitrust . Per questo la compagnia sta lavorando alla costruzione di un organigramma blindato: nominato Vincenzo Morace come amministratore delegato, a giorni dovrebbe essere annunciato anche il presidente. Lโobiettivo รจ creare un management assolutamente separato da Gnv. Moby, Snav, quasi un blind trust, per fugare qualsiasi dubbio di intrecci pericolosi. Basterร allโAntitrust? ยซHo fiducia e ci sarร massimo confrontoยป assicura Onorato. Sullo sfondo, intanto, si staglia anche un altro tema non da poco: nella prima privatizzazione, a chi conquistava Tirrenia veniva assicurata per otto anni, senza gara, la convenzione con lo Stato per garantire la copertura delle linee di pubblica utilitร , pari a 72,6 milioni lโanno. Il meccanismo delle sovvenzioni senza gara verrร mantenuto anche in questa seconda privatizzazione, nonostante gli stessi Aponte e Grimaldi siano stati, nel recente passato, fieri oppositori di questo meccanismo distorsivo della concorrenza? Per ora indicazioni ufficiali non arrivano ma i tre armatori starebbero studiando la possibilitร di far camminare Tirrenia sulle proprie gambe da subito. Senza aiuti diretti. Sarebbe anche un modo per evitare possibili ricorsi alle autoritร europee da parte dei concorrenti.
