Mentre ci sono persone che hanno la fortuna di raccontare di un mondo che non c'รจ piรน, al fine di distrarci dai problemi quotidiani, noi piรน giovani dovremmo preoccuparci del futuro che ci aspetta.
Dal Corriere della sera :
MILANO - Andare in pensione e guadagnare metร o addirittura un quarto del proprio ultimo reddito. ร questo lo scenario attuale per almeno metร dei due milioni di professionisti italiani in attivitร e per tutti i giovani che si apprestano a farne parte. Cosรฌ mentre biologi, psicologi e agrari riceveranno il 25% del loro reddito attuale, ai giovani avvocati o ingegneri spetterร circa il 50% di un reddito medio che oggi si aggira tra i 1.200 e i 1.600 euro al mese. Tutto inizia dopo il decreto legislativo 509/94 quando tutte le casse professionali uscirono dal sistema pubblico e ยซconquistaronoยป l'autonomia. Da allora perรฒ รจ in corso un processo di stabilitร dei conti: anche i professionisti, come il resto del paese, devono confrontarsi con un rapido processo di invecchiamento mentre i giovani hanno redditi troppo bassi per finanziare la categoria e il loro stesso futuro.
Il mondo professionale attualmente รจ diviso in tre grandi famiglie: chi applica il sistema reddituale, chi รจ passato al sistema misto e chi ha adottato il sistema contributivo. Negli anni le casse di previdenza hanno varato interventi per garantirsi la solvibilitร futura. Cosรฌ oggi tutti possono affermare, con ragionevole certezza, di non rischiare la bancarotta. Ma quasi nessuno puรฒ garantire, a chi comincia adesso, una pensione dignitosa.
I rimedi? Tutti complicati dalla crisi. ..................................
Sono questi i miei pensieri, non i comunisti di 50 anni fa. ๐
