Se lei avesse citato una massima di Di Vittorio, mi sarei levato tanto di cappello, ma Ho Chi Minh...! E' come paragonare l'acqua santa con il diavolo. Di Vittorio era iscritto al PCI, ma era un gradualista e un riformista, mentre Ho Chi Minh era un tiranno sanguinario. Oltre Di Vittorio, poteva citare Turati, Pertini, Nenni, Buozzi, Saragat, Terracini, Li Causi, Chiaromonte, Trombadori, Macaluso ecc. ecc.. Nessuno avrebbe avuto nulla da obiettare
Sarร mai possibile che nel 2010 indichiate ancora questi tetri personaggi del comunismo, come maestri di vita e di politica e oltretutto ne difendiate lโoperato!? Poi mi viene a raccontare che sono io quello fissato col comunismo. Siete o no siete diventati riformisti? E allora, cambiate, una volta per tutte i vostri riferimenti politico-culturali. Altrimenti penseremo che sia tutta una gran messa in scena.
Pasqualino
P.s. Nella vita ho conosciuto un solo Corsetti, un autentico galantuomo che non distribuiva volantini, ma damigiane di vino buono. Puรฒ darsi che con lui, davanti a un bicchiere di bianco, abbia sostenuto il diritto del popolo vietnamita alla pace e allโautodeterminazione. Di questo ero e sono assertore convinto. Ma non ho mai manifestato perchรฉ il Nord Vietnam invadesse il Sud, portando morte, miseria e distruzione, come sempre hanno fatto i comunisti.
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