Ciao Simona,ho letto il tuo post sulle manifestazioni studentesche,e permettimi di controbattere alle tue idee.
Credo che questo disegno di legge che non รจ ancora definitivo,sia stato un pรฒ poco restrittivo,perchรจ da quello che ho letto e sentito in tv in molti casi si riuscirร ugualmente ad aggirare l'ostacolo per fare cose barbare all'interno della COSA pubblica.Forse bisognava inserire dei paletti piรน critici all'interno di questa riforma,ma comunque รจ sempre un inizio.
Adesso รจ l'ora di smettere di fare della scuola,in questo caso,l'ambiente dove svernare per anni senza produrre qualcosa di concreto.E' giusto che i piรน capaci vadano avanti e gli scarti vadano a lavorare.
Quello fino ad oggi concesso dalle universitร statali era un nido di fannulloni che non sapevano dove andare a passare il tempo,e questo ci ha portato ad avere nel nostro paese una miriade di mezzi laureati poco capaci e nessuno che vuol piรน fare i lavori di manovalanza,tipo il magazziniere,l'idraulico,il falegname o il manovale edile.Chiaramente non voglio generalizzare perchรจ sarebbe sbagliatissimo,ma la situazione del nostro paese รจ grave anche per questo.
Grazie per aver intrapreso questo argomento e spero che tu accetti il mio punto di vista.
Marco
