[SIZE=4][COLOR=darkblue]CONSIDERAZIONI SULL'ELIPORTO [/COLOR] [/SIZE]
Ho letto con stupore il comunicato dellโASL in merito alla piazzola dellโelicottero in corso di costruzione sul tetto dellโospedale elbano e vorrei fare alcune considerazioni riallacciandomi al mio precedente pensiero.
Far saperre che il progetto ha acquisito i pareri di tutti gli Enti credo non interessi a nessuno e sarebbe grave se non fosse cosรฌ, trattandosi di unโopera pubblica finanziata credo con soldi pubblici e quindi di tutti i contribuenti.
Se questa sontuosa struttura rappresenta lโinizio del rilancio qualitativo del servizio ospedaliero dellโIsola dโElba credo che tutti noi non dobbiamo che rallegrarci; ma suppongo non sia cosรฌ.
Il mio pensiero รจ lโesatto contrario.
Io credo che la realizzazione della piazzola, pur se indispensabile per lโIsola, rappresenti la continuitร del ridimensionamento del servizio sanitario disegnato da chi ci governa e che porterร il nostro ospedale ad assumere un ruolo di secondo piano e che assicurerร a breve solo un servizio di primo soccorso e BASTA.
Dire che lโASL in questi anni ha fatto uno sforzo per migliorare alcuni servizi in modo che lโimpegno preso รจ quello di dare e non togliere il servizio credo non corrisponda al vero.
Io e come credo tutta la comunitร vorremmo sapere dallโASL quali sono i motivi che hanno indotto la chiusura dei reparti, come mai i posti letto sono drasticamente diminuiti, perchรฉ il personale viene costantemente tagliato?
Perchรฉ alcuni reparti quali la Chirurgia, lโOrtopedia e la Medicina sono tutti raggruppati in unโunica ala dellโospedale addirittura uomini e donne nello stesso corridoio, con tutte le conseguenze che possono derivare da queste scelte scellerate e pericolose per la salute ed igiene pubblica?
Forse sarebbe importante che le Istituzioni, chi ci rappresenta , si degnasse per almeno una volta di tutelare lโinteresse di tutti noi elbani, senza interessi di sorta; e partire dalla sanitร sarebbe un giusto viatico per iniziare a parlare di autonomia gestionale di una struttura pubblica di vitale importanza qual รจ quella ospedaliera che deve essere mantenuta, ma soprattutto migliorata in tutti i suoi servizi.
Confermo infine la piena solidarietร ai medici, infermieri, assistenti e tutti quelli che vivono il lento declino dellโOSPEDALE CIVILE ELBANO fiduciosi magari di rivederlo a presto efficiente nei servizi essenziali, ma indispensabili per i diritti, la tutela di tutti gli Elbani e fruitori dellโIsola dโElba.
[COLOR=darkblue]Navarra Rosario [/COLOR]
