Ai ragazzi delle scuole.
Il nostro Paese รจ stato la Patria di grandissimi uomini di cultura, di scienza, di arte, eppure oggi la nostra scuola รจ scadente, da tutti i punti di vista. Evidentemente o non si dร sufficiente valore alla formazione delle persone, allo sviluppo della loro intelligenza, o viceversa, si conosce fin troppo bene il potenziale per certi versi โsovversivoโ delle persone culturalmente preparate e quindi si cerca di โsabotarne la crescitaโ.
Gli ignoranti possono essere gestiti, sopraffatti, la mediocritร intellettuale di una comunitร che non dispone dei mezzi per potersi difendere, consente a pochi di dominare.
La mancanza di adeguata formazione mantiene le persone al rango di โserviโ rispetto a coloro che usano il loro sapere per prendere ogni decisione senza confrontarsi con nessuno.
La scuola e gli ambienti della formazione delle persone dovrebbero essere il piรน possibile confortevoli ed organizzati, perchรฉ giร รจ difficile in certe fasi della vita, scegliere la strada faticosa dello studio piuttosto che quella della spensieratezza e del divertimento. Onore a chi, tanto giovane, inizia a percepire, anche se confusamente, che il sapere rende liberiโฆanche se talvolta rende piรน difficile la vita. Gli ambenti della formazione dovrebbero essere concepiti in modo da rendere la lunga permanenza gradevole, dovrebbero essere luoghi di incontro e scambio di idee, luoghi dai quali guardare la vita con fiducia e invece spesso sono tristi, degradati, scomodi da raggiungere rendendo cosรฌ ancora piรน gravoso il compito dei giovani che cercano di diventare adulti.
Io non scioperavo mai, non protestavo mai, anche quando sarebbe stato utile per difendere un mio dirittoโฆstudiavo e โฆ. sognavo un mondo migliore. Oggi ho una laurea, 12 anni di lavoro precario alle spalle ed un contratto in scadenza. Ho imparato. Ho imparato che per costruire un mondo migliore non bisogna aspettare che siano gli altri a mettere il primo mattone. Non sopporto piรน certe regole, perchรฉ non tutte le regole sono buone e giuste, ed ho capito che certe proteste sono utili, anzi doverose. Bravi. Fate bene a non abbassare sempre la testa, arrabbiatevi, perchรฉ il mondo dovrebbe essere vostro e le vostre scuole dovreste progettarle voi, non chi non ci metterร mai piede. Andate da tutti i Sindaci, dagli Assessori, dai Presidenti di Provincia e Regione, scomodateli tutti, loro sono lรฌ proprio per costruire il vostro futuro, anche se troppo spesso lo scordano.
Studiate, per il bene di questa bellissima isoletta, ed iniziate a fare Politica, quella buona, non quella che fa chi รจ affamato di potere.
SBerti
