Gentile Sig. Prianti, ieri ho inviato un mio commento sul pezzo rivolto al giustiziere della notte, riguardante i piccoli โabusi di potereโ che qualche volta ci tocca subire. Mi sembrava un argomento degno di attenzione ma non ho visto il mio commento pubblicato. Ho pensato ad un problema tecnico e quindi ho scritto nuovamente due righe e le ho inviate, ma ancora non รจ uscito niente su Camminando.
Avevo creduto che davvero il blog al quale Lei ha dato vita potesse essere uno strumento che consentiva di โreagire, contestare, andare contro correnteโฆsfogarsiโ. Alla fine trovo le offerte del DICO ma non il mio commento, che aveva semplicemente lโintenzione di avviare un dibattito piรน o meno serio su una questione che tocca la dignitร di tutti. Il mio pezzo era anonimo, si, perchรฉ non รจ facile esprimersi apertamente contro certi soggetti, che, appunto, hanno tra le mani un potere che, a detta di molti, glielo assicuro, gestiscono malamente. Mettendo a tacere le voci come la mia, a questi personaggi viene data ancora piรน forza. Non รจ moralmente giusto.
Grazie se vorrร pubblicare oltre che leggere questa mia nota di disappunto
[COLOR=darkblue]Caro amico "Uno qualunque" Lei parla di "dignitร di tutti" rivendicando il diritto di contestare personaggi pubblici del suo paese, inoltre mi dice che non รจ facile esprimersi apertamente ed invoca il diritto all'anonimato.
Forse Lei รจ all'oscuro che il direttore di camminando.org nel malaugurato caso che il post venga fatto oggetto di querela viene di conseguenza considerato direttamente responsabile , lo dimostra il fatto che ad oggi il nostro blog, per bontร dell'anonimato, conta 5 querele ed un avviso di garanzia ....non le sembra abbastanza?
โReagire, contestare, andare contro correnteโฆsfogarsiโ รจ giusto ma che ognuno prenda con coraggio le proprie responsabilitร .
La ringrazio comunque. [/COLOR]
