[SIZE=4][COLOR=darkblue]USURA, 5 CONDANNE PESANTI E 2 ASSOLUZIONI PIENE [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]ARRIVA A SENTENZA IL CASO INIZIATO 4 ANNI FA CON L'OPERAZIONE "MARATA". PENE SEVERE PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE A MARANDINO JR, DI AGOSTINO, SICILIANI, GIACONI E BRANDOLINI. ASSOLTI CON FORMULA PIENA, COME RICHIESTO DAL PM, RICCOBONO E CHILLE': "MAI AVUTO DUBBI" [/COLOR]
Cinque condanne pesanti e due assoluzioni piene. La storia di estorsioni e usura iniziata 4 anni fa con lโoperazione โMarataโ finisce cosรฌ. La camera di consiglio a Livorno รจ durata oltre 10 ore, e la sentenza รจ stata letta poco dopo le 20 e 30. Agli imputati era stata contestata inizialmente lโassociazione a delinquere di stampo mafioso ai fini dellโusura e dellโestorsione, ma il pubblico ministero Paolo Canessa (della Direzione distrettuale antimafia di Firenze che ha condotto le indagini) al termine della requisitoria aveva derubricato il reato allโassociazione a delinquere semplice. Per due dei sette imputati, inoltre, aveva chiesto lui stesso lโassoluzione.
Tutto รจ iniziato il 4 ottobre 2006. Secondo lโaccusa il gruppo era a vario titolo dedito allโusura, con prestiti che prevedevano interessi fino al 600%. Erano state provate minacce su chi aveva contratto il debito. A capo dellโorganizzazione che operava allโElba, secondo Dia e Gico della Guardia di Finanza di Firenze, cโera Giovanni Marandino, ritenuto dagli inquirenti ex membro del clan camorristico di Raffaele Cutolo, giร condannato con rito abbreviato in primo grado a 8 anni nel 2007, pena ridotta di un anno dalla Corte dโAppello. Ieri le condanne per gli altri, molto piรน pesanti di quelle chieste dal pm. Condannati la convivente e il figlio di Marandino: Ada Di Agostino, 70 anni, ed Emanuell Marandino, 29, rispettivamente a 6 anni e 6 mesi e 7 anni e 2 mesi. Condanne pesanti anche per Pasquale Siciliani (7 anni) e Maurizio Giaconi (6 anni e 9 mesi). A un quinto imputato, Claudio Brandolini, รจ stata inflitta una pena di 3 anni di reclusione.
Come previsto, essendo stato lo stesso pm a chiedere il proscioglimento, รจ stato assolto da ogni accusa - per non aver commesso il fatto - Paolo Chillรจ, che infatti figurava nel procedimento anche come persona offesa. โNon ho mai avuto dubbi sullโesito di questa vicenda โ ha commentato a caldo Chillรจ, difeso dagli avvocati Giulia Padovani e Stefano del Corso โ ho dichiarato fin dallโinizio che sono stato vittima, e non carnefice, di questa storia. In effetti non sono mai stato chiamato in causa nel processo, se non per essere difeso da coloro che avrebbero dovuto accusarmiโ. Anche la posizione di Giuseppe Riccobono รจ stata archiviata con lโassoluzione.
