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R. NAVARRA da R. NAVARRA pubblicato il 25 Novembre 2010 alle 20:48
PER IL SIG. GIOVANNI E PER L’EX DIPENDENTE DELL’OSPEDALE DI PORTOFERRAIO Non sono assolutamente d’accordo con il vostro pensiero in merito alla chiusura del nosocomio ospedaliero. La trasformazione dell’attuale struttura ospedaliera in un semplice reparto di primo soccorso penalizza ancora una volta tutta la comunità Elbana e questo non deve accadere. I nostri sindaci, le forze politiche devono intervenire affinché l’ospedale non chiuda. Anzi deve essere fatto uno sforzo per migliorare i servizi ed i reparti. Io pur nella sfortuna ho avuto modo di apprezzare la professionalità e le capacità dei medici, degli infermieri e di tutto il personale ospedaliero. Ecco è da loro che dobbiamo prendere esempio e sostenerli nella loro battaglia che li vede fortemente penalizzati nell’esercizio della loro professione. Reparti che chiudono, che addirittura vengono accorpati, con drastica riduzione del personale. Questo sempre sostenuto dal solito motto del contenimento della spesa pubblica. Mi viene sempre da pensare perché oltre canale si migliorano i servizi, gli ospedali si ampliano, ed invece all’Elba succede sempre e drasticamente il contrario. Orbene si parla di contenimento della spesa pubblica e poi si finanzia una mega struttura per far atterrare un elicottero che sicuramente servirà. Ma mi domando forse non era meglio spendere questi soldi per migliorare il nostro ospedale, di ampliare i reparti, di dotarli con macchinari moderni. Che portasse vanto e prestigio all’sola d’Elba? Invece sembra proprio il contrario si costruisce un megaeliporto e contestualmente qualcuno sta studiando come chiudere il nostro ospedale, perché a me sembra che l’orientamento è questo e sistematicamente nessuno fa niente. La conferenza dei sindaci se non sbaglio aveva individuato nel Sindaco del Comune di Campo nell’Elba colui che doveva occuparsi dei problemi della sanità all’Elba, visti i trascorsi di amministratore presso l’Azienda Sanitaria locale. Ecco a Lui mi rivolgo in prima persona affinché si impegni, insieme a tutti i Sindaci dell’Elba ad affrontare di petto la situazione e non con le solite tavole rotonde o convegni preelettorali che non hanno portato nessun effetto e che anzi stanno portando l’Elba ad avere sempre più un ruolo marginale in tutte le principali scelte strategiche territoriali. Io non posso far altro che rimarcare un grido di allarme per un servizio di preminente importanza per tutta la comunità elbana che ripeto NON DEVE ASSOLUTAMENTE ESSERE NE CHIUSO NE RIDIMENSIONATO A SCAPITO DELLO SVILUPPO DI ALTRI NOSOCOMI. Infine piena solidarietà a tutto il personale dell’Ospedale dell’Isola d’Elba ed io caro sig. Giovanni ed ex dipendente non scappo. Anzi martedì mi opero ed ho scelto l’Ospedale di Portoferraio, il Dott.BONI, il Dott. GENTINI, il Dott.DE SANTIS, il Dott. MENNO e tutti i loro COLLABORATORI, perché credo fortemente nella loro professionalità, nelle loro capacità, della loro umanità che attuano quotidianamente nell’esercizio delle loro funzioni. F.to NAVARRA Rosario
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