Cara Romana,
Non ho ascoltato lโaudizione di Conso, ma la notizia sรฌ. Allora ti rispondo che, quando vedo certa stampa che confeziona la cronaca politico-giudiziaria in modo omissivo o tendenzioso, non posso non rivivere con disgusto ciรฒ che accadde allโepoca nefasta di Mani Pulite.
Vedi, quando si comincia a passare gli anta, sโindebolisce la memoria corta ma si rinforza quella lunga e quindi spesso, in occasione di certi fatti dโattualitร , rivedo con la mente i progrom mediatico-giudiziari di quei tempi, quando un semplice avviso di garanzia, per alcuni era colpo di mannaia, mentre per altri, motivo di encomio (citiamone uno a caso: Graganti).
E visto che siamo a chiacchiera, ti chiedo se alla luce di quanto sta accadendo a sinistra (Vendola in Puglia e Pisapia a Milano), non ti sembra che in casa PD ci sia di nuovo voglia di comunismo? E se cosรฌ fosse; se assistessimo, cioรจ, ad un nuovo โcontrordine compagniโ, come credi che la metterebbero quei giovani segretari nostrani che hanno giร regalato il comunismo cinese e quello russo a Berlusconi. Tornerebbero a gridare come i loro maestri, appena qualche anno fa: โViva Marx, viva Lenin, viva Mao Tse Tung!โ, oppure no?
