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Elbanotizie da Elbanotizie pubblicato il 15 Novembre 2010 alle 10:39
[SIZE=4][COLOR=darkblue]LE SECONDE CASE E LA RENDITA PARASSITARIA [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred]di G.Muti [/COLOR] Nel corso dellโ€™incontro alla sala della Provincia era presente la Giunta Regionale presenti i sindaci dellโ€™Elba e quello di Capraia, i presidenti i rappresentanti di associazioni di categoria. Ad un certo punto si indicato nel fenomeno delle seconde case la prova del fallimento del nostro sistema turistico. Il sindaco Peria ha ricordato come i suoi strumenti urbanistici avessero fra i principi ispiratori lo stop alle seconde case, visto come lotta contro la rendita parassitaria. Gli operai della morente Unioni dei Comuni , seduti in gran numero nelle poltroncine rosse , hanno capito che prima di salvare il loro posto di lavoro cโ€™era da combattere il fenomeno delle seconde case, perchรฉ chi le affitta lo fa in nero . Cioรจ non paga le tasse. Ma , visto che รจ un tema che ritorna spesso , che consistenza ha questo fenomeno? Perchรฉ se fossero veri i numeri annunciati, ci troveremmo di fronte a una fetta talmente grande del movimento turistico che metterla in crisi significherebbe mettere in crisi lโ€™intera economia dellโ€™โ€™isola. Solo che, se i numeri denunciati vengono dedotti sottraendo dai turisti che arrivano quelli che alloggiano negli alberghi ( o meglio , quelli che gli albergatori denunciano) dando per scontato che la differenza alloggia nelle seconde case, รจ chiaro che i conti non tornano e le stime appaiono esagerate. Ma , non vi รจ dubbio che si tratta, comunque, di flussi di certa consistenza. Intanto, chi sono e dove vanno questi turisti? Si tratta di famiglie che, non potendosi permettere una vacanza in albergo, si sistemano, alla meglio, in case private. Sono turisti che, per risparmiare, vanno a fare la spesa nei supermercati, come fanno a casa loro, e che affollano pizzerie e rosticcerie. Si tratta di una fascia sociale che non dispone di molto denaro, ma che, avendo una notevole consistenza (stando ai dati), contribuisce in modo determinante al fatturato complessivo dell'intera macchina turistica dell'isola. Di chi sono queste case? Sono di proprietร  di elbani che ne posseggono di media 2 0 3. che cercano di raccattare qualche briciola dalla grande torta turistica e che lo considerano un legittimo risarcimento all'aumento del costo della vita indotto dal turismo. Briciola che non viene, comunque, grattata dalla grande fetta che tocca agli albergatori, non essendo, questa, una clientela alberghiera: o viene nelle case private o non viene e ci rimettiamo tutti. Stando cosรฌ le cose, ci troviamo di fronte ad un fenomeno positivo anche da un punto di vista sociale, perchรฉ permette ad una fascia debole della societร  di portare i figli al mare, pur non disponendo dei mezzi per soggiornare in albergo, e permette una piรน equa, anche se minima, distribuzione del reddito all'Elba. Reddito che poi rimane allโ€™Elba ed entra in circolazione. E siccome glie elbani che affittano case ai turisti sono moltissimi, ci si chiede se un partito come Pd non avrebbe piรน interesse a d avvicinarsi ad un fenomeno complesso come questo con piรน prudenza ( Leggi [URL]www.elbanotizie.it[/URL]
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