Essendo uno dei 16 operatori menzionati dall'assessore Scaletti , innanzitutto ringrazio la Regione Toscana per la promozione fatta sul sito turismo in toscana , fatta per rilanciare l'Elba nel bimestre settembre-ottobre 2010 , nel quale , nonostante la promozione , abbiamo registrato un riduzione di incassi di circa il 35 % rispetto allo stesso periodo del 2009 , superiore alla media del 2010 di meno 20% , sempre rispetto al 2009 .
Ed ora per i prossimi cinque mesi si prevede di ritornare indietro di almeno 15 anni , al momento con un paio di persone solo a Capodanno .
Ritornando al discorso sul cosiddetto " turismo di qualitร " bisogna parlarne nell'ambito del rapporto qualitร -prezzo vista la concorrenza mondiale con collegamenti aerei low-cost , tenendo presente che all'Elba come in Italia , non ci possono essere gli stessi prezzi del cinque stelle di Sharm El Sheik, dove magari un cameriere prende uno stipendio di duecento euro al mese , e poi , come si dice , la lingua batte dove il dente duole , per esempio per andare a Capri , dove ci sono una dozzina di alberghi a cinque stelle e cinque stelle lusso , il trasporto marittimo costa meno rispetto all'Elba , che ha solo un paio di cinque stelle e gli alberghi capresi costano invece di piรน di quelli elbani .
Nonostante gli sforzi della Regione e dell'Autoritร Portuale non vedo all'orizzonte l'ampliamento della concorrenza a varie compagnie di navigazione per ridurre i costi del trasporto marittimo , magari costerร qualcosa di meno con le nuove corse notturne .
A proposito ho sentito sempre dall'assessore Ceccobao , che non puo' diminuire i prezzi per il rischio di ricorsi della concorrenza , ma non ho capito cosa abbia fatto quando nei fine settimana di Settembre il privato costava meno della Toremar con le tariffe di media stagione .
I prezzi del privato non sono scritti e non saremo in Unione Sovietica , come ha detto il Sindaco Peria , con i prezzi imposti , ma siamo in Italia appunto ,
praticamente senza regole dei prezzi , non scritti e con il preventivatore e senza autoritร dei trasporti .
Ma allora perchรจ la legge regionale toscana sul turismo impone alle stutture ricettive di dichiarare un prezzo massimo che non puรฒ essere superato ?
Gimmi Ori
