Sig. Martinenghi, non crede che prima di arrivare allโarticolo 133 della Costituzione Italiana si debba familiarizzare un poโ di piรน con gli articoli 1,2,3,4 e anche 5 sempre della Costituzione Italiana, visto il capolavoro di governo che siete riusciti a mettere in piedi? Puรฒ darsi che sbagli, anzi spero di sbagliare agurandomi che nel frattempo lei sia stato, come S. Paolo, โfolgoratoโ sulla strada della Zanca. Se invece i suoi indirizzi politici, gli approcci alla gestione della cosa pubblica ed i concetti di democrazia, sono ancora gli stessi che hanno mosso e continuano a muovere i suoi compagni di percorso piรน blasonati di Montecitorio e palazzo Madama, ho molta difficoltร ad immaginare che le soluzioni che lei propone, siano proprio cosรฌ funzionali al bene comune di tutti i cittadini. Da un punto di vista prettamente operativo, no di sicuro. Lei vorrร scusarmi, ma ho lโimpressione che abbia aperto un fronte di guerra un poโ troppo ampio, sproporzionato e fuori tempo, per un obiettivo come la provincetta EA assurda, che conterebbe poche migliaia di anime . Eโ un fronte che va dai Comuni allโattuale Provicia, dalla regione al Parco attuale etc. che devono essere azzerati in quanto covi bolscevichi ancor prima che istituzioni inefficienti e fonti di sperpero. Immaginare di farli funzionare a dovere confrontandosi, impegnandosi con determinazione e vera passione politica no, non รจ possibile; lโobiettivo principe รจ quello di annientare il nemico per avere mano libera, Silvio docet! Avrรฒ la coda di paglia, ma vedo in tutto questo piรน che una volontร di rimettere in navigazione questa barca in difficoltร , un accanimento viscerale per mandarla a fondo quale unica chance per rientrare in gioco assieme al gruppetto dei picconatori Elbani relegati nell'angolo degli aspiranti a vita.
G.R.
