alla fine si chiude......
Miniaeroporti a rischio chiusura
Da Lampedusa ad Aosta, le piccole cittร reclamano il loro aeroporto...ma dal punto di vista economico non รจ un grande affare
Lampedusa, pur appartenendo geograficamente allโAfrica, รจ il punto piรน a sud dello Stato italiano. ร un minuscolo paradiso naturale con scogliere spettacolari e un clima da sogno. Lโisoletta non ha voluto farsi mancare il suo aeroporto, con una pista larga 45 metri e lunga 1.800, cioรจ un sesto della lunghezza totale di Lampedusa, pari a 12 chilometri (3 chilometri invece la larghezza). Dโinverno i 6.166 residenti dellโisola sono serviti da 34 voli di linea a settimana: quattro voli al giorno (due atterraggi e due decolli) che la collegano con Palermo e sei a settimana con Catania.
IL CROLLO DEI PASSEGGERI - Piรน intenso il traffico estivo, grazie soprattutto allโarrivo di turisti per le vacanze. Con un totale di 3.651 aerei che transitano dallo scalo isolano nellโarco di 12 mesi. Ma un numero di passeggeri che, secondo i dati Enac aggiornati al 31 maggio 2010, nel tempo sono diminuiti scendendo dai 205.903 del 2005 ai 196.604 del 2006 e ai 188.708 del 2007, tutti partiti o decollati dallโunica pista dellโaeroporto.
24 AEROPORTI DI TROPPO - Non a caso le societร Nomisma, One Works e Kpmg, su commissione dellโEnac, hanno messo a punto un documento per la riorganizzazione del sistema aereo nazionale. Che dopo avere studiato il problema sotto tutti i punti di vista, giunge a una conclusione: in Italia ci sono 24 aeroporti di troppo. Cioรจ, per lโesattezza Aosta, Cuneo, Albenga, Bolzano, Brescia, Parma, Forlรฌ, Rimini, Ancona, Siena, Elba, Grosseto, Perugia, Pescara, Roma Ciampino, Foggia, Salerno, Taranto, Crotone, Reggio Calabria, Comiso, Pantelleria e Tortoli. Piste senza passeggeri - a Siena ne transitano non piรน di mille l'anno - o con scarse potenzialitร di crescita come Ciampino. Che riceve ogni anno dallo Stato circa 2,5 milioni di euro di sovvenzioni, senza di cui non potrebbe sopravvivere. Secondo la ricerca voluta dallโEnac, ciascun aeroporto necessiterebbe di un traffico minimo di 500mila persone l'anno per sperare di arrivare all'equilibrio economico.
CONFRONTO CON LโEUROPA โ Mentre secondo una ricerca dellโuniversitร Bocconi, che ha messo a confronto Italia, Spagna, Germania, Francia e Inghilterra, il nostro รจ il Paese con il sistema aeroportuale piรน frammentato. LโItalia รจ ultima per quanto riguarda le quote di mercato del suo aeroporto piรน grande (Fiumicino), ma prima per quanto riguarda la quota di quelli secondari, da cui parte il 50% dei voli, contro il 32% dellโInghilterra.
