Cara Ornella, possiamo pure riempirci la bocca di parole roboanti e autoconsolatorie riguardo allโintangibilitร e alla sacralitร della Costituzione, ma non possiamo negare che, dal Dopoguerra ad oggi, la prassi costituzionale e/o costituzione materiale, si siano sensibilmente trasformate, con una particolare accelerazione gli ultimi due decenni. Tanto che la fase attuale รจ definita, e non a torto, Seconda Repubblica.
Eโ pure innegabile che proprio coloro che si sono atteggiati e si atteggiano a vestali dellโintangibilitร costituzionale, sono gli stessi che paradossalmente hanno spinto di piรน verso lโalterazione degli equilibri e dei contrappesi istituzionali. Non possiamo non rilevare, a questo proposito, che la magistratura, per un verso, e lโesecutivo, per un altro abbiano sensibilmente intaccato i poteri del Parlamento, nรฉ possiamo far finta dโignorare che, oggi, il Presidente della Repubblica, abbia acquisito carisma e poteri sconosciuti fino agli inizi degli anni Novanta.
Tutto ciรฒ, a mio modesto avviso, รจ la causa predominante dellโindebolimento della politica e della conseguente deriva populista e conflittuale che favorisce, sรฌ, la nascita di forti maggioranze, ma insieme ne determina l'incapacitร di governare.
