Egregio Sig Alberto Bonalumi,
Le rispondo,premettendo di non voler entrare in polemica con lei,nรจ con nessun altro,non ho nessun interesse nel sostenere tesi avverse alle sue e a quelle di altri, mi limito a chiedere lumi su affermazioni fatte,e su tesi e disquisizioni tecniche contenute in vari post apparsi recentemente.Non mi risulta che la linea in oggetto sia stata esercita a 80,000 volts e che sia passata poi ad una tensione superiore (132.000 volts).
Come lei saprร sicuramente le tensioni esercite da Terna sono unificate รจ 80.000 volts non รจ una tensione unificata ,quindi l'informazione che lei ha non รจ corretta.
Riguardo ai rischi della salute non cita a che tensione Funziona(uso un termine non appropriato) l'elettrodotto oggetto della sentenza da lei citata,e lei ben saprร che l'emissioni piu nocive, sono quella ad alta frequenza (telefonini,tv di nuova generazione,forni a microonde ed altri ammenicoli elettronici che funzionano a radiofrequenza).
Solo che ha quelli non sappiamo rinunciare,come non rinunciamo ad'un'ora di energia elettrica,senza di essa la nostra vita vร in tilt ,e tutto si blocca compreso il nostro cervello che non รจ piรน abituato a ragionare al buio.
Sarei curioso di leggere i dati dell'ARPAT ,se puรฒ dirmi dove posso trovarli le sarei grato,continui pure la sua battaglia se ne รจ convinto,le auguro di avere i risultati che si auspica..
la saluto cordialmente
Ps.ad una linea si puรฒ aumentare elenco in ordine:
1) La sezione dei conduttori.
2) L'solamento
3) L'altezza della palificazione
...... la portata intesa come massimo carico trasportabile,non si cambia essendo lo stesso variabile durante l'arco della giornata e diverso da stagione a stagione..Il campo elettrico(effetto corona) aumenta in funzione del carico,quindi non รจ una costante ma bensi una variabile.
