Faccio i migliori auguri per l'apertura del nuovo Dico, congratulandomi con la proprieta', il direttore, i dipendenti.
Leggo anche con interesse e piacere dell'apertura di un fast food a Carpani, e voglio cogliere l'occasione per esprimere una speranza che potrebbe essere raccolta anche come suggerimento: spero che in tale esercizio si riesca a riproporre la formula, gia' sperimentata nei supermercati del gruppo, di familiarita', amichevolezza e "territorialita'" della gestione, in modo ce non si tratti di un fast food all'americana ma di un luogo ove trovare anche una schiaccina alla mosrtadella, perche' no anche uno stoccafisso, e non solo coca cola ma anche un bicchere di vino, magari elbano. Non starebbe li' il business, lo comprendo, ma potrebbe essere una formula innovativa, addirittura sperimentale, di fast food un po' anche "slow". D'altra parte il gruppo gia' fa prodotti artigianali e pure piatti caldi nostrali (all'Arcipelago), si tratterebbe solo di venderli e promuoverli accanto ai cheeseburger e patatine. Pensateci.
