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Campo nell'Elba da Campo nell'Elba pubblicato il 1 Novembre 2010 alle 16:10
[SIZE=4][COLOR=darkblue]โ€œMare protetto oltre i confini territorialiโ€ [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred] Il Consiglio dei ministri approva un decreto che recepisce lโ€™ordine del giorno licenziato allโ€™unanimitร  dal Consiglio comunale di Campo [/COLOR] Una maggiore attenzione alla tutela delle nostre coste e del loro inestimabile patrimonio ambientale. Via libera del Consiglio dei ministri alla protezione del mare oltre i confini territoriali. Una misura proposta dal ministro dell'Ambiente Prestigiacomo che recepisce di fatto lโ€™ordine del giorno del Consiglio Comunale di Campo nellโ€™Elba del 26 maggio scorso con il quale si chiedeva al Governo lโ€™approvazione di un decreto ministeriale per interdire, nel canale di Pianosa e per un raggio di cinque miglia attorno allโ€™isola, il traffico marittimo di petroliere, navi da carico o passeggeri di stazza lorda superiore alle 10.000 tonnellate. Lโ€™ordine del giorno, introdotto da Yuri Tiberto, invitava le altre amministrazioni comunali dellโ€™Elba, ma anche Unione dei Comuni, Parco e Regione a fare proprio quel documento. Fu votato allโ€™unanimitร  e muoveva le mosse dal disastroso incidente della British Petroleum avvenuto il 20 aprile nel Golfo del Messico e di fronte alle coste della Louisiana. Una catastrofe ambientale dalle conseguenze inimmaginabili sullโ€™ambiente ma anche sulle economie della zona che non poteva far riflettere su un eventuale parallelo con lโ€™Elba e le altre isole dellโ€™Arcipelago. Oggi la mano tesa del Governo che si muove nella direzione tracciata dal Consiglio comunale campese. Nella fattispecie il provvedimento, licenziato dal Consiglio dei ministri, istituisce unโ€™area di protezione oltre il limite del mare territoriale in un ampio tratto dellโ€™alto Tirreno e del mar Ligure - spiegano dal ministero - su cui insiste anche il Santuario dei Cetacei. Per queste aree, con lโ€™obiettivo di prevenire scarichi di sostanze inquinanti in acque internazionali ma contigue alle coste italiane, viene disposta lโ€™istituzione di zone di protezione ecologica a partire dal limite esterno del mare territoriale italiano entro le quali saranno applicate tutte le misure di prevenzione e repressione dellโ€™inquinamento marino, nonchรฉ di protezione dei mammiferi, della biodiversitร  e del patrimonio archeologico e storico. โ€œEโ€™ un grande risultato โ€“ commenta Lucia Soppelsa, vicesindaco di Campo nellโ€™Elba โ€“ che premia lโ€™impegno e la sensibilitร  della nostra amministrazione e del consiglio comunale che hanno inteso fare tesoro della terribile esperienza della British Petroleum. Giusto ieri sera nuove inchieste giornalistiche hanno denunciato come le nostre acque subiscano ancora oggi gli effetti nocivi del disastro della petroliera Haven, esplosa nel 1991 a largo di un tratto di costa compreso tra Savona e Genova. Nuove tragedie โ€“ continua Soppelsa โ€“ rappresenterebbero per il nostro territorio e le nostre economie un danno esiziale, per questo รจ importante salvaguardare con forza i nostri mariโ€.
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