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Carlo Dotto da Carlo Dotto pubblicato il 31 Ottobre 2010 alle 20:22
Egregio Dottor Tozzi Le scrivo attraverso questo guestbook con la speranza che Lei possa leggere quanto ho da chiederle. Le premetto che (stranamente di questi tempi) non ho nessun preconcetto dovuto ad appartenenze politiche destrorse o sinistrorse, vorrei solo sapere una cosa direttamente da Lei, certo di una eventuale cortese risposta. Faccio una piccola premessa: Mio nonno Agostino Petri ha prestato servizio sullโ€™isola di Pianosa per circa trentโ€™anni in qualitร  di agronomo, dimorando nella villa tristemente famosa per le condizioni in cui versa. Ha svolto (a detta di quanti lo hanno conosciuto) egregiamente il suo lavoro, dimostrando attaccamento e rispetto per lโ€™ambiente, cosa che ci ha tramandato lasciandoci in ereditร  una casa in piena campagna costruita dai suoi nonni e da me ristrutturata rispettandone il valore storico e paesaggistico (durante lโ€™operazione Brassard di cui tanto si parla in questi giorni fu utilizzata come infermeria e quartier generale) e soprattutto la vecchia planimetria, senza aggiungere un solo metro quadro. O meglio, ai tempi del โ€œrestauroโ€ ero scapolone incallito e non ho ritenuto necessario ingrandirla ulteriormente โ€œtanto per fareโ€. Veniamo al dunque: Lโ€™anno scorso mi sono nati due gemelli, un maschietto ed una femminuccia. Fin qui tutto bene, il problema sorge nel momento in cui io e la mia fidanzata pensiamo ad un futuro in questa casa e ci rendiamo conto che una cameretta in piรน si rende necessaria, non subito ma al massimo fra 5 o 6 anni. Visti i tempi burocratici cominciamo a richiedere i permessi e ci rendiamo conto da subito che il destino bizzarro ha guidato la mano di colui che tracciava i confini del parco disegnando un cerchio che circoscrive la nostra casa isolandola dalle altre sei o sette che ci circondano.(tecnicamente: La casa sorge su un crinale e i confini del parco ricalcano quasi sempre le linee altimetriche di un luogo). Chiedo un appuntamento e gli addetti , molto gentili e cortesi, capiscono il mio problema ma mi dicono che in base alle legislazioni vigenti non posso fare nulla (la casa รจ di poco superiore ai 60 metri quadri e non rientra nelle costruzioni ampliabili). Ora, visto che non mi sento di appartenere alla categoria โ€œcementificatori selvaggiโ€, visto che non ho assolutamente intenzione di vendere o di abbandonare questa casa se non altro per mancare di rispetto a chi ha vissuto 30 anni di sacrifici (piรน i trenta dei miei genitori farebbe sessanta!) in un isola come Pianosa affinchรฉ io potessi godere di questa casa, mi dice lei come posso fare a restare tranquillo quando la sento parlare in quei toni offensivi di gente che come me vuole onestamente cercare di vivere una vita piรน comoda? Mi creda, non voglio costruire un albergo, solo una stanzetta di tre metri per quattro . Le sembra davvero che con questa operazione io possa mettere in crisi lโ€™ecosistema? La prego presidente, si adoperi perchรฉ questโ€™isola rimanga bella e verde, nei limiti perรฒ di quello che รจ il vivere in maniera dignitosa dei suoi abitanti. Cordiali saluti, Carlo Dotto
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