[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL "CASO ELBA"[/COLOR] [/SIZE]
Il caso ELBA preoccupa fortemente la CISL a partire dalla Segretaria Provinciale della Funzione Pubblica Enti Locali, rappresentato da Fiorella Dal Canto, dal responsabile confederale di zona Stefano Catalucci e dalla categoria FAI rappresentata dalla Segretaria Roberta Pagni che segue i forestali e i lavoratori del settore idrico. In modo particolare anche la Cisl Regionale di tutto il pubblico impiego e della FAI seguono momento per momento lโevolversi della situazione.
Stiamo assistendo da mesi ad una situazione che potrebbe avere delle ripercussioni di incertezza occupazionale, ma soprattutto di sbandamento totale per tutti i cittadini elbani.
Si potrebbe verificare che nei prossimi mesi i finanziamenti che oggi la Regione Toscana invia alla Unione dei Comuni per la gestione dei servizi di pubblica utilitร , come ad esempio quelli forestali e idrici, che fino ad oggi hanno consentito di garantire servizi e la continuitร di lavoro a tutto lโindotto Elbano, trovino una forma diversa di gestione.
Anche le cooperative locali sono coinvolte in questo processo di instabilitร che stร investendo lโisola. Lโindotto delle cooperative che lavora sui servizi di pubblica utilitร รจ stato fino ad oggi organizzato facendo leva sulla qualitร e sulla partecipazione di tanti. Purtroppo, perรฒ, come per i dipendenti pubblici,lโindotto potrebbe entrare a far parte di questo vortice di instabilitร che si sta creando intorno allโunione dei comuni, che, a nostro avviso potrร vederli al piรน presto fuori dai processi produttivi.
Pare infatti che dal mese di novembre ai lavoratori dipendenti dellโUnione dei Comuni non sarร garantito loro lo stipendio mensile. Che i soldi di bonifica del territorio non potranno essere gestiti dai funzionari dellโEnte e che gli stessi finanziamenti mandati dalla Regione troveranno ostacoli gestionali a causa della mancata firma al bilancio da parte del Commissario Prefettizio.
Nel frattempo alcuni uffici intanto si trovano sguarniti di personale e quindi i problemi e disagi aumentano giorno per giorno.
Insomma, occorre intervenire presto, con forza ed alto senso di responsabilitร !
Intanto il sindacato nelle prossime ore ha previsto in agenda di chiedere al Presidente della Regione Toscana, il Governatore Rossi, lโapertura di un tavolo per decidere la fuoriuscita dallโunione dei Comuni dei lavoratori ed il loro futuro impiego.
Nel frattempo a Livorno le categorie della FAI e della FLAI hanno giร indetto lo stato di agitazione dei lavoratori della forestale e della bonifica. La CISL FP di Livorno, a tal proposito, in collaborazione con il Segretario Regionale della Funzione Pubblica EE.LL. provvederร alla apertura di un tavolo di confronto con i sindaci dei comuni Elbani. Il tutto verrร condiviso anche con le altre sigle sindacali
