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Marcello Meneghin - ACQUEDOTTI ELBANI da Marcello Meneghin - ACQUEDOTTI ELBANI pubblicato il 8 Luglio 2010 alle 12:47
EMERGENZA ACQUA NELLA PRIMA DECADE DI LUGLIO: NON Eโ€™ UN POโ€™ PRESTO? ASA avvisa sui blog elbani dellโ€™imminente pericolo di crisi idrica. A mio avviso ci sono almeno tre elementi che contribuiranno notevolmente ad evitarla. Eccoli in ordine 1) Avere come gestore unโ€™Ente ottimamente preparato e capace come lโ€™ASA รจ motivo di sicurezza per molteplici ragioni. Aggiungerei a quelle elencate dallโ€™ASA stessa nel suo comunicato il fatto che si parli di SOLA RIDUZIONE della pressione. Un tempo, nei casi analoghi si doveva invece provvedere alla chiusura totale delle tubazioni stradali alternata via per via il che significava un grave pericolo (che ora non cโ€™รจ piรน) in quanto le condotte colabrodo elbane quando sono senza pressione sono soggetta alla probabile infiltrazione delle mille sostanze inquinanti presenti nel sottosuolo con le prevedibili conseguenze e pericoli per la salute pubblica. 2) La pioggia, come accaduto negli anni scorsi, non mancherร  di cadere abbondante quanto prima sullโ€™Elba e quindi di cambiare totalmente la situazione risolvendo gran parte dei suoi problemi idrici; 3) La fortunata (si fa per dire paradossalmente) diminuzione delle presenze turistiche stimata nel 25% che ha fatto calare della stessa percentuale le richieste di acqua potabile. Personalmente ho delle perplessitร  in quanto vedo ancora lunga la strada da percorrere per arrivare a fine agosto e chiedo: se una o tutte le circostanze fortuite e casuali di cui sopra venisse a mancare come andrebbero le cose allโ€™Elba? Se ad esempio: 1) In qualche quartiere, nonostante le sofisticate apparecchiature di regolazione che sicuramente ASA grazie alla sua ottima preparazione e competenza ha giร  installato, si fosse costretti a chiudere totalmente lโ€™acqua per qualche ora, sarebbe veramente scongiurato ogni pericolo igienico per chi beve lโ€™acqua? 2) E se fino a settembre non dovesse piovere per nulla e le falde non potessero esser rimpinguate? 3) E se ad agosto Lโ€™Elba per una fortunata ventura potesse contare sul pienone di turisti tutti assetati di acqua? Sempre a mio avviso lโ€™intera economia elbana non puรฒ dipendere da circostanze casuali e fortuite come quelle elencate. Ben diversa sarebbe la situazione se si fosse potuto per tempo o si volesse costruire quanto prima uno o due chilometri di galleria-serbatoio dove immagazzinare al sicuro sotto terra 100000 o meglio 200000 (duecentomila!) mc di acqua potabile buona, fresca la quale, essendo posta ad una quota di 150 m sul mare, sarebbe pronta ad entrare in rete senza bisogno di pompe o di altro intervento, risolvendo la crisi in modo certo ed incontrovertibile! Quanta tranquillitร  e sicurezza verrebbe ad aversi! Il progetto di massima รจ visibile su [URL]http://altratecnica.it[/URL] oppure direttamente su [URL]http://www.altratecnica.it/indicemiscellaneanuova/indiceacquedotti/elba_giugno2005.html[/URL] Marcello Meneghin
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