Sarebbe interessante se Rotellini scrivesse una lettera anche a se stesso come consigliere del Parco e si chiedesse che cosa intende fare come Parco e che risorse intende mettererecc. ecc, dato che oltre il 50% del problema riguarda il Parco, il suo teritorio e le sue politiche.
Incredibile: il bue che chiama cornuto l'asino.
Ma questi signori del consiglio direttivo del Parco si rendono conto delle loro responsabilitร e del ruolo che sono stati chiamati a svolgere?
Possibile che nessuno dica nulla?
