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Un Fantozzi qualunque pubblicato il 16 Maggio 2026 alle 9:50
ESENZIONI DA TICKET SANITARIO (E 01) PER REDDITO ED ETA’ Che le cose in Italia si sviluppino in un modo paradossale è ormai risaputo e quindi che io pensionato ottantaduenne con moglie ottantenne, un solo reddito da pensione, usufruendo degli incrementi annuali, dovuti al maggior costo della vita, la famosa (PEREQUAZIONE), arrivassi prima o poi al raggiungimento del limite reddituale, che determina l’esenzione dal ticket sull’assistenza sanitaria, dopo che per dieci anni e forse più, non ha seguito variazioni, è “MATEMATICA”. Ti danno piccoli incrementi annuali, secondo fasce di reddito (nel mio caso 75%), per coprire l’inflazione e recuperare (solo in parte) la svalutazione e poi in solo colpo, ti tolgono l’esenzione al ticket sulle cure mediche, che alla nostra età, tra farmaci, visite specialistiche ecc. ( mediamente 1300 euro annue detraibili solo al 19%), sono l’unico mezzo per la sopravvivenza. Mi viene in mente il film di Fantozzi, dove si vede Robin Hood che, con un sacchetto di monete in mano, si avvicina ad un Fantozzi piuttosto malandato, glielo da, con la famosa frase: “Robin Hood ruba ai ricchi, per darlo ai poveri” e Fantozzi tutto contento di quello che ha ricevuto, esplode di gioia e anche lui grida: sono ricco!!!Al che Robin Hood, torna indietro, gli strappa via quanto gli aveva dato, con la stessa frase: Robin Hood, ruba ai ricchi per darlo ai poveri. I Robin Hood sono i governi che si sono succeduti (centrali e regionali) e i “Fantozzi” siamo noi che però, a differenza di Fantozzi, ci viene tolto più di quello che ci è stato dato. Se tu Governo, poni un limite reddituale (qualsivoglia) abbinato ai limiti di età, per avere un’esenzione alle cure mediche, e ritieni che sia la cosa giusta per l’assistenza alle persone anziane, come puoi non aggiornarlo negli anni, andando di pari passo con gli incrementi sulle pensioni, dovuti alla svalutazione della moneta? A questo punto mi verrebbe da dire: quando arrivo a quel limite, mettetemi a scelta se accettare gli incrementi e togliermi l’esenzione oppure togliermi gli incrementi e mantenermi l’esenzione. Un pensionato anziano, per solo un euro o centesimi di euro, potrebbe perdere tutti quei benefici disposti per lui dal “Sistema” al fine di mantenersi il più possibile in salute, nello scorrere degli anni. Da notare inoltre che nel reddito per l’esenzione, c’è pure quello della prima casa, come per dire che chi si è impegnato con un mutuo trentennale per farsi una casa, sacrificando parte della gioventù con risparmi “dovuti”, ha ottenuto benefici maggiori di quelli che la casa, se la sono fatta regalare dallo Stato ( vedi case popolari con annessi camper sotto il portone) Si parla di aiutare il Ceto Medio, che è quello che nella storia italiana, ha più sofferto e dato in termini economici. Ebbene quanto sta succedendo per la Sanità, va in senso contrario, perchè quella cifra reddituale, posta come limite, riguarda proprio il Ceto Medio e penso che siano in molti ad essere interessati a quanto è avvenuto e ancora molti ce ne saranno in seguito se l’aggiornamento sarà annuale. Abbiamo accettato che il medico di famiglia fosse costretto a non fare il suo mestiere primitivo, intanandosi in un ufficio a scrivere ricette e richieste di visite specialistiche, abbiamo accettato l’incremento del costo dei farmaci, sempre più alto, abbiamo accettato le visite specialistiche con tempi di prenotazione lunghissimi, pure in strutture lontane dal territorio e molto spesso, per necessità impellenti, costretti a farle privatamente, per ridurre i tempi e non aggravare il male. Ora, tutto quello che è stato“prevenzione”, si dovrà ridurre al solo indispensabile, per non poterlo sostenere economicamente. Se si volesse mantenere a tutti costi quel limite imposto dieci anni fa e non più aggiornato, per determinare uno spartiacque da chi può e chi non può, basterebbe un ticket sull’eccedenza reddituale, posta come riferimento. Altro modo potrebbe essere di mettere un ticket sostenibile a fasce, sull’eccedenza al limite prefissato. In ogni modo, messa come è stata messa, questa cosa non mi sembra che sia socialmente e legalmente giusta. Si pensa e si scrive tanto sul culo della Minetti, come se fosse cosa prioritaria per i problemi italiani e si tace su queste cose essenziali per la vita delle persone. Una cosa è certa: se lor signori volevano ridurre i tempi di attesa per le visite e gli accertamenti diagnostici specialistici, hanno mirato giusto.
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