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x il matto da x il matto pubblicato il 23 Novembre 2009 alle 23:50
Il rumore si misura col fonometro. Ce ne sono da 100 euro in sรน. Dunque molto meno di un avvocato. Ti voglio aiutare: Il fonometro รจ uno strumento elettronico che reagisce al suono in maniera simile a quella dell'orecchio umano traducendo la pressione sonora percepita in un segnale elettrico. Il fonometro รจ essenzialmente costituito da microfono, preamplificatore, filtri, amplificatore, rettificatore RMS, compressore logaritmico ed indicatore digitale (o analogico). In funzione della precisione, le Norme Internazionali (IEC, ANSI, BS, DIN) hanno fissato tre diverse classi: Classe 1: precisione Classe 2: industriale Classe 3: sorveglianza Secondo le Norme IEC651, la lettura delle misure di un fonometro deve avere una precisione entro 0,7dB per la classe 1, 1dB per la classe 2 e 1,5dB per la classe 3. I fonometri piรน semplici danno la misura del livello istantaneo del rumore; ci sono strumenti piรน complessi che elaborano questa misura per dare: - livello equivalente (Leq), ossia l'integrale del rumore nel tempo: praticamente un valor medio (si parla di fonometri integratori) - analisi del rumore alle varie frequenze (analizzatori in bande di ottava e 1/3 ottava) - analisi statistica - analisi di evento - analisi architettoniche: tempo di riverbero RT60 e perdita di trasmissione attraverso parete Etc. etc.. Poi ci sono parecchie leggi: per esempio DPCM 1 marzo 1991 Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell'ambiente esterno G.U. 8 marzo 1991 nยฐ 57 DPCM 16 aprile 99, n.215 Regolamento recante norme per la determinazione dei requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo e nei locali pubblici. G.U. 153 del 2 luglio 1999 DPCM vuol dire Decreto del Presidente del Consiglio e GU vuol dire Gazzetta ufficiale. un ristorante non troppo affollato fa 50 dB. unโ€™automobile fa 60 dB una motocicletta 70 dB un clacson a 5 metri di distanza 100 dB il decollo di un jet, a 100 m di distanza, 130 dB. La materia รจ complessa, in materia di immissioni rumorose รจ frequente che nasca una defatigante discussione intorno al D.P.C.M. in data 1 marzo 1991 ed eventuali regolamenti comunali (nel costante senso delle irrilevanza del D.P.C.M. e dei regolamenti eventuali ยซessendo il decreto rivolto alla tutela della quiete pubblica riguarda soltanto i rapporti fra l'esercente una delle suddette attivitร  e la collettivitร  in cui esso opera, creando a carico del primo precisi obblighi verso gli enti preposti alla vigilanza. Le disposizioni contenute nel sopraindicato decreto non escludono pertanto l'applicazione dell'art. 844 c.c., che nei rapporti con i proprietari dei fondi vicini richiede l'accertamento caso per caso della liceitร  o illiceitร  delle immissioniยป. etc etc. Per concludere, se la tua flatulenza supera i 25/40 dB io mi farei curร  (ottime le pasticche di carbone), se no vai tranquillo. Col bar invece sarei preoccupato.
Attendi...